All’interno della Operazione Ippocrate (curiamo il bene comune) e dopo la fase invernale di posizionamento dei campionatori, ecco i risultati della campagna 2020 promossa da Salvaiciclisti Roma “NO2 No Grazie” per il monitoraggio delle concentrazioni di biossido di azoto (NO2).

Campagna No2

“Il biossido di azoto è un inquinante molto dannoso per la salute umana che viene emesso principalmente dai veicoli diesel e associato all’insorgenza di nuove asme nei bambini, tumori, malattie cardiorespiratorie e a cui si riconosce un effetto anche ad esposizioni brevi. L’NO2 è inoltre considerato un indicatore degli inquinanti del traffico e le cui concentrazioni sono associate, normalmente, a quelle di particolato ultrafine e black carbon.

Siamo cittadini che hanno scelto di impegnarsi per difendere il diritto di respirare aria pulita.
La qualità dell’aria non è un bene negoziabile, perché riguarda la nostra stessa vita. Il danno che oggi deriva nel nostro Paese alla popolazione, all’ambiente, al patrimonio culturale, dall’inquinamento dell’aria è, di fatto, incalcolabile. Lavoriamo per condividere dati e informazioni, promuovere comportamenti virtuosi, proporre strategie e soluzioni efficaci, sollecitare amministrazioni pubbliche e imprese a cambiare davvero.”
(da NO2NoGrazie)

Nelle Terre della Regina, lungo la banchina della Città Eterna,  sono stati localizzati tre campionatori all’altezza di:

  • Ponte Matteotti
  • Castel S.Angelo
  • Isola Tiberina

 

Ponte Matteotti

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Mappa risultati

A Roma, tra febbraio e marzo 2020, il 99% dei circa 360 campionatori passivi di NO2 posizionati dai partecipanti alla campagna di scienza partecipata promossa da Cittadini per l’Aria e svoltasi in collaborazione con l’associazione Salvaiciclisti Roma ha misurato concentrazioni di biossido di azoto superiori alla soglia annuale di 20 μg/m³ che i ricercatori dell’OMS indicano quale valore da cui si verifica un impatto sulla salute umana.

Le mappe ci indicano chiaramente che le politiche messe in atto nelle regioni e nelle città monitorate non sono sufficienti a proteggere la nostra salute dall’inquinamento e che, con le restrizioni imposte al trasporto pubblico nel post-Covid, la situazione dell’inquinamento – senza una profonda trasformazione della mobilità – è destinata a peggiorare. Per questo vi chiediamo di scrivere subito ai vostri amministratori partendo dal link che trovate nelle pagine delle mappe e nella legenda di ciascun campionatore.

L’ottenimento dei fondi del Recovery Package dall’Unione Europea è subordinato alla predisposizione di progetti che valgano. Progetti che devono essere pronti a settembre. C’è poco tempo. La “ristrutturazione” della mobilità in Italia e nelle nostre città è IL progetto che serve all’Italia per creare lavoro, benessere, salute e proteggere i cittadini dal rischio che una seconda ondata di Covid possa abbattersi su popolazioni ancora più afflitte dall’inquinamento.”

(da NO2NoGrazie)

Esaminando la mappa, i campioni localizzati in banchina (anzichè sulla sede stradale dei Lungotevere), avrebbero “respirato” meno inquinanti.

Qua la zampa

>Le Terre della Regina invocano la partecipazione di tutti noi. Condividete le vostre visioni, seguiteci nelle giornate in calendario, aiutateci a portare avanti i progetti di recupero e diffusione della futura Regina Ciclovia Fluviale, il percorso verde lungo il Tevere.

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NO2 no grazie – risultati II edizione
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