All’interno dell’Operazione Strabone – geografie tiberine e di MappaTevere360, la raccolta delle Divagazioni Tiberine per avvicinarsi al Tevere o, al contrario, sconfinare nei territori circostanti.

I percorsi sono studiati privilegiando strade bianche o a basso traffico veicolare, attraversando riserve, boschi, campi di grano, …… con stazioni ferroviarie lungo il tragitto, per spezzare in più giorni distanze anche lunghe.

  • Roma
    • Gli Anelli romani della Regina: i percorsi metropolitani connessi al Tevere
      • Anello del Sud proposto da Fabio Gerini  segue…
      • 8 anelli romani proposti da Giovanni Peruzzini segue…
      • Anello della Scafa: all’interno della Riserva del Litorale Romano, per riconnettere le sponde Ostia – Fiumicino, l’anello dedicato al recupero della tradizione della Scafa   segue…
      • Anello Tiberanio: il giro proposto da Giorgio Piccinetti per riscoprire la fratellanza Aniene – Tevere. segue…
    • Grande Sentiero Anulare:  la proposta di Marco Pierfranceschi con la quale divagare nella città eterna alla scoperta della capitale. segue…
    • Monte Ciocci: da Monte Mario fino al Tevere, lungo il percorso della ferrovia dismessa. segue…
    • Randonnee delle Regine: da una  idea di Emanuele Gallo, il percorso dai Castelli Romani a Fiumicino: due laghi, un fiume, un mare… passando per l’Appia Antica e proseguendo lungo il Tevere. segue…
  • Anelli della Bonifica:
    • Anello di Maccarese: Itinerario ad anello con partenza e ritorno alla Stazione FS di Fregene-Maccarese, percorrendo strade ciclabili, strade bianche e brevi tratti di strade urbane. Il percorso si snoderá nelle campagne di Maccarese, alla scoperta della storia del territorio della bonifica, della natura straordinaria dei canali e delle tradizioni contandine raccolte nell’EcoMuseo. Durante la passeggiata verranno effettuate soste nei punti di maggiore interesse storico-naturalistico.  segue…
    • Anello di Ostia: La rete di percorsi ciclopedonali sfruttando i canali di bonifica, infatti, oltre a toglierli al degrado testimoniato dalla miriade di discariche abusive createsi sull’argine dei canali, li restituirebbe alla collettività, garantendo così una viabilità alternativa agli abitanti del nostro municipio, modificandone gli usi e costumi.  segue…
  • I Grandi Anelli:
    • Grande Anello dell’Acqua Tevere e Via dell’Acqua nell’antico Lago Tiberino segue…
    • Grande Anello della Spiga  Roma Bracciano Ladispoli Fiumicino Roma segue…
    • Grandi Itinerari di Roma sud e nord:  proposti da Marco Ciclofototurista segue…
  • Terre estreme:
    • Anello Fumaiolo: Il percorso conduce alle origini del fiume, nella cornice dell’appennino romagnolo. Boschi, torrenti e nude marne montane accompagnano la salita fino alle sorgive, nei pressi del paesino di Balze. segue…
    • Anello di Montedoglio: Costeggiando il lago di Montedoglio in Umbria, un percorso cicloturistico che pur seguendo strade secondarie asfaltate riesce a sorprendere incontrando un Tevere cristallino. segue…
    • Anello di Osa: alla scoperta del Parco Fluviale e del lago di Corbara. segue…
    • Lago Trasimeno: il giro del lago e il passaggio lungo la Chiugina fino a Perugia e al Tevere. segue…
    • La via Cimina: da Viterbo a Roma passando per i monti Cimini. segue…
    • Lago di Bracciano: il percorso da Bracciano al Tevere seguendo un tratto dell’Acquedotto Traiano. segue…
    • Dolce Spiaggia:  la proposta di Romano Puglisi da Ladispoli a Fiumicino,  ad immaginare la futura ciclovia Tirrenica. segue…
    • la Roccaccia di Titignano segue…
    • la Via dei BarbaCastagni Centenari segue…
  • Extra:
    • Via dell’Acqua: da Assisi a Roma lungo il percorso di Alessandro Marrone. segue…
      • Gole del Nera: alla scoperta delle gole in treno+bici (+packraft) segue…
    • Perduta Via dei due Mondi: due Mari, due Fiumi…. due Fari! Dall’Adriatico al Tirreno, da Rimini a Fiumicino, dal fiume Marecchia al Tevere. segue…
    • Da Ravenna a Ostia Il viaggio di Nicola Inversi da Ravenna ad Ostia, per rendere onore ai Ravennati che nel novembre 1884, salirono su un treno alla stazione di Ravenna per raggiungere Fiumicino e successivamente Ostia. Erano gli “Scariolanti”. Coloro che avrebbero dato inizio alla bonifica dei territori a sud di Roma. segue…

(foto scattate divagando dal Tevere)

“esplorare uno  scenario  estremo  e  alternativo  ai  paradigmi  che  hanno  governato  la  regione  negli  ultimi vent’anni,  sostenendo  forme  di  recupero  e  riuso  d’infrastrutture  per  la  mobilità,  coincidenti  con  un esteso  deposito  di  strade  bianche,  carrarecce  e  alzaie  a  ridosso  dei  sistemi  idrografici  primari  e secondari,  privilegiando  forme  d’interscambio  ferro+bici  in  prossimità  dei  recapiti  ferroviari  intermedi.

Tale  ipotesi  di  radicale  revisione  anche  degli  stili  di  vita, maggiormente  sostenibili  e  dinamici,  esplora  la  creazione  di  nuove  forme  di  urbanità  capaci  di associare  usi  inediti  degli  spazi  della  collettività  agli  interventi  di  mitigazione  del  rischio idrogeologico,  agendo  spesso  sulla  dimensione  fisica  e  percettiva  dello  spazio. Metodologicamente  le  esplorazioni  progettuali  non  trattano  della  costruzione  di  nuove infrastrutture,  indagano  e  accelerano  le  possibilità  di  riciclo  di  un  vasto  deposito  di  reti,  ossatura portante  della  regione,  che  oggi  deve  essere  profondamente  ripensato.

Le  linee  di  acqua,  di  ferro  e di  terra,  partecipano  alla  realizzazione  di  un  progetto  di  radicale  revisione  della  mobilità  e  vivibilità di  antichi tessuti  spugnosi di acqua  e  di  terra,  strade  bianche,  integrati  con  la ferrovia  regionale  e  la  grande  infrastruttura  fluviale,  ripensata  come  incubatore  ecologico  e ambientale  a  sostegno  anche  di  pratiche  sociali.  Una  infrastruttura  che  il  progetto  immagina resiliente  alle  diverse  condizioni  e  che  trova  nelle  strade  minori,  non  solo  la  continuità  ma  anche  un nuovo  fronte  della  città  diffusa.”

(da “Convivere con l’acqua: attese e sollievi per un progetto di riequilibrio del Bacchiglione” di Luca Velo, tratto da EcoWebTown)

 

 

(la visione di insieme delle divagazioni, in MappaTevere360)

 

 

DivagazioniNews

Tutte le pagine dedicate alle digavazioni segue…

(Lago di Bracciano nell’Anello della Spiga, dalla collezione fotosferica Mappatevere360 )

Raccomandazioni e responsabilità

> Tutte le info su questo sito ed altrove non sono verità assolute. Non vi avventurate! Le Terre della Regina, immaginate dal basso, meritano attenzione, rispetto, consapevolezza. Consigli, note, raccomandazioni, scarico di responsabilità nella pagina dedicata. Leggetele attentamente. Impiegate cinque minuti ora, per risparmiare sventure e contrattempi dopo. segue...

Partire o non partire?

> una pagina dedicata a tutti coloro che vorrebbero partire alla scoperta della futura Regina Ciclovia Tiberina (o le molteplici divagazioni), ma non sanno… da dove partire. Un passo alla volta, farete tutte le 8 tappe! segue...

Pannello InformAttivo

Il pannello InformAttivo dedicato alle Divagazioni Tiberine, coinvolto nella Raccolta Fondi capitolo 4 e posizionato sull'edicola di TorDiValle a giugno 2021.

Extra

Panoramica ed aggiornamenti

> Per una visione di insieme delle 8 tappe della Futura Ciclovia Tiberina consultare la pagina dedicata all'orientamento segue...

MappaTevere360

> MappaTevere360: traccia integrale, divagazioni e foto sferiche per scompigliare stereotipi e luoghi comuni sul fiume e i suoi territori. Siete pronti ad immergervi a tutto tondo? segue...

Tutte le strade portano a Roma

Il famoso poster Simtur interpretato con un riguardo al Tevere, intorno a cui Roma cominciò. A piedi, in acqua, in bici, a cavallo... quanti modi di riscoprirlo?

"Sembra che il famoso detto “tutte le strade portano a Roma” trovi conferma anche tra i ricercatori.
Nello studio intitolato “Strade a Roma”, pubblicato nel 2018, è stata analizzata una rete di 26,503,452 chilometri quadrati di superficie del continente europeo.

Da qui è stato sviluppato un algoritmo che ha calcolato il percorso più breve per arrivare a Roma.
La cartografia rileva una mappa dettagliata con percorsi stradali ben definiti che convergono da tutti i punti cardinali verso la Capitale d’Italia, evidenziando un intrecciato sistema di reti stradali........un apparato “ad albero” .
Le linee più spesse rappresentano i percorsi più utilizzati e ricalcano le reti di viabilità dell’Impero Romano.
Già duemila anni fa, nei suoi giorni di gloria, l’Impero aveva creato una vasta rete di viabilità, dalla Gran Bretagna alla Turchia, con 373 percorsi lunghi 80.000 chilometri. Oggi, alcune delle principali autostrade europee nascono proprio su queste antiche direttrici." segue...

Terre Vive

> Iniziative (in calendario, e non), notizie dai social, rassegna stampa, approfondimenti, ....

Qua la zampa

>Le Terre della Regina invocano la partecipazione di tutti noi. Condividete le vostre visioni, seguiteci nelle giornate in calendario, aiutateci a portare avanti i progetti di recupero e diffusione della futura Regina Ciclovia Fluviale, il percorso verde lungo il Tevere (ma prima leggete le raccomandazioni a terra e in acqua).

Per rimanere aggiornati, partecipare, proporre….. iscrivetevi alla newsletter mensile , ai social o date una occhiata alle ReginaNews con tutte le imprese feline. Non lasciateci soli! !

 

(la Via Cimina da Viterbo a Roma, dalla collezione fotosferica Mappatevere360 )