Social

Oltre a questo sito, per rimanere aggiornati su eventi mensili  ed attivita’ si segnalano:

  • Facebook il gruppo ReginaCiclarum
  • Instagram ReginaCiclarum (partecipate con i seguenti hashtag: #ReginaCiclarum  #TerreDelNordRegina #CittaEternaRegina #CampiElisiRegina #ViaAlMareRegina #TerreEstremeRegina #ggmmmaaRegina)

(Cuore di Tevere, dalla collezione fotosferica Mappatevere360 )

Le regole del gruppo

Nelle regole che vengono condivise al momento della iscrizione al nostro gruppo Facebook, è scritto che questo non è uno spazio generalista, ma specificatamente legato alle Terre della Regina.
Questo implica che post che non abbiano attinenza diretta verranno rimossi. Idem per le attività a scopo di lucro, o che comunque prevedono una quota di partecipazione.

Per fortuna i social sono già ricchi di contenitori per ogni tematica, noi non abbiamo né interesse né energie per cercare di ricavarci un posticino tra di loro. Anche chi vuole pubblicizzare le proprie iniziative a pagamento, oggi può mettere in piedi un sito senza tanti sbattimenti, avvalendosi delle decine di piattaforme a disposizione (social e non social).

Ovviamente le nostre attività di moderazione possono incorrere in errori.  Non facciamo questo di mestiere. Dedichiamo a queste attività il tempo che riusciamo a ricavare nei mille impegni della vita. Ci scusiamo preventivamente e vi invitiamo a segnalare eventuali criticità.

In aggiunta, suggeriamo di provare a creare una comunità (social o non) e a portarla avanti con idee, attività ed iniziative. Questo per sperare in una maggiore indulgenza da parte vostra quando – giustamente – segnalerete errori nella moderazione.

Iniziative a pagamento

AGGIORNAMENTO: iniziative a pagamento possono essere inserite nella PassaMappa del Passaporto Tevere. Anche in questo caso, tutto orgogliosamente, testardamente, gratuitamente dal basso. segue…

Pur convinti dell’importanza della presenza di operatori commerciali che abbiano come orizzonte la promozione del fiume (a bici, a piedi, ….), non abbiamo sufficienti energie per vagliare quali sostenere attivamente. Concordiamo che un filtro di questo tipo è fin troppo grossolano, ma evita il proliferare di post su eventi a pagamento, che non tutti potrebbero gradire. Trovare un equilibrio è cosa assai ardua, tanto più che in Italia i confini tra profit e non profit  spesso sono  molto confusi. Ecco perchè siamo costretti a respingere i post di iniziative che prevedano una quota di partecipazione. Sono escluse da questo filtro quelle che giustificano il pagamento a fini sociali (es: l’intero ricavato verrà devoluto a…..), ma a condizione che sia esplicitato.

Contributi OFF topic

Post generalisti (su cicloturismo, ciclomeccanica, accessori e quant’altro non venga postato declinandolo al Tevere e alla Regina) saranno rimossi. Idem per post legati a temi di scottante attualità. Questo non implica alcun giudizio sui post cancellati. Nessuno entra nel merito della loro validità o utilità. Semplicemente ci siamo dati come perimetro il Tevere ed i suoi territori.

Prendiamo, ad esempio, un post dedicato ad un evento di beneficenza legato alla lotta alla dispersione scolastica. Se lo condividiamo, con quale regola poi respingeremo gli altri? Le iniziative per sostenere i centri anti violenza sono meno meritorie? E che facciamo per le vittime della strada, della mafia, della droga, dell’inquinamento …. ?

Se accontentiamo un iscritto che pubblica un post sulla lotta contro i tumori, con quale filtro respingeremo l’iniziativa di un altro iscritto che intende invece sostenere il riconoscimento dei diritti della comunità LGBT?

Per accontentare tutti allora annulleremo ogni filtro, creando l’ennesimo contenitore a 360 gradi? Quanto tempo passerà prima che i membri comincino ad allontanarsi infastiditi?

Le implicazioni etiche di questo ragionamento vanno ben oltre le nostre forze e competenze. Impossibile tentare una mediazione.

Crediamo inoltre che concentrando le magre risorse nella cura del nostro minuscolo angoletto, in qualche modo contribuiremo anche noi – sommessamente ed indirettamente – a costruire un’altra cittadinanza, sensibile a tutto tondo alle problematiche del vivere.

 

(pedalando lungo la Via al Mare, dalla collezione fotosferica Mappatevere360 )

Cancellazione dei post

I post cancellati vengono accompagnati da una comunicazione standard inviata all’autore, dove spieghiamo sommariamente il motivo e ci scusiamo dell’intervento (impossibile dedicare più tempo). Ovviamente rimaniamo a disposizione per ogni confronto. Siamo essere umani, possiamo sbagliare anche noi.

Il Progetto ReginaCiclarum

> Il progetto ReginaCiclarum coinvolge il Tevere e i suoi territori, dalle sorgenti al mare, ad immaginare  quella che sarà la futura Ciclovia Fluviale Tiberina. Quattro regioni attraversate, 400 chilometri  e una moltitudine di geografie culturali e paesaggi umani da raccontare attraverso un sito, giornate aperte al territorio, attivita' di rigener-azione, approfondimenti tematici, .... segue...

Chi siamo

> I Gatti della Regina sono un gruppo nato dal basso per (ri)scoprire, diffondere, difendere, celebrare la Maestà del Tevere e l’incanto delle Terre della Regina: il percorso verde della futura Ciclovia del Tevere, dalle sorgenti al mare attraversando la Città Eterna. segue...

Qua la zampa

>Le Terre della Regina invocano la partecipazione di tutti noi. Condividete le vostre visioni, seguiteci nelle giornate in calendario, aiutateci a portare avanti i progetti di recupero e diffusione della futura Regina Ciclovia Fluviale, il percorso verde lungo il Tevere (ma prima leggete le raccomandazioni a terra e in acqua).

Per rimanere aggiornati, partecipare, proporre….. iscrivetevi ai social o date una occhiata alle ReginaNews con tutte le imprese feline. Non lasciateci soli! !

 

“Com’è diventato complicato incontrare gli amici! La città pare un campo di battaglia impossibile da traversare, un blocco di lamiere frementi e di malumore che invita a rimanere fermi là dove si sta, nel proprio quartiere, nel proprio isolato, nel proprio buco.
Se si parte per un appuntamento, subito ci si ritrova fuori tempo massimo, fusi nella colata di macchine che si solidifica attorno, persino pentiti di quell’idea balzana di ritrovarsi in un bar con un amico perso di vista da tempo. E altro tempo passerà, e forse la colpa non è solo di quel nodo di metallo e smog che soffoca, è la vita stessa che c’impedisce di fare quattro chiacchiere in santa pace con una persona cara: ognuno di noi ha mille cose da fare e l’appuntamento slitta, rimandato alla settimana successiva, o al mese dopo, o all’ anno che verrà – sarà per quando avremo un po’ di tempo da dedicare a noi stessi. Si finisce per perdersi definitivamente o per incontrarsi a caso, in una via del centro o a una festa, con l’imbarazzo di non essere stati capaci di volerlo davvero.”
(Marco Lodoli, “La confluenza dei due fiumi”)

(il Carnevale Tiberino, dalla collezione fotosferica Mappatevere360 )