All’interno dell’Operazione Strabone –  mappare le Terre della Regina, la seconda tappa della futura Regina Ciclovia Tiberina, 67km da Città di Castello a Perugia Ponte S.Giovanni. Un percorso per staccare la spina ed avvicinarsi ad un fiume irriconoscibile: il Tevere che scende dalle montagne con la sua presenza cristallina. Un percorso prevalentemente su sterrato e strade secondarie, immerso nel verde dell’Umbria, tra borghi e campagne, boschi e radure, spiagge e sentieri.

> Dalle Sorgenti al Mare in 8 tappe e 444km:
> tappa: 1 -- 2 -- 3 -- 4 -- 5 -- 6 -- 7 -- 8
> La mappa di insieme su PassaportoTevere
> Segnalateci varianti, lavori in corso, .... Aiuterete chi passerà dopo di voi


 

(traccia disponibile su WikilocRidewithgps e Komoot)

La seconda tappa della futura Regina Ciclovia parte da Città di Castello costeggiando il Tevere su una strada sterrata che ci accompagnerà quasi ininterrottamente per i primi 20 km. Ad esclusione della stagione estiva, si potrebbero incontrare zone fangose, evitabili con la traccia invernale. Per i successivi 7 km,  su asfalto,  prestare attenzione ai veicoli. Umbertide, come Città di Castello, è un piacere da visitare. Oltre alla Rocca (foto360), il lungofiume controcorrente (foto360) merita una passeggiata.

AGGIORNAMENTO 31.5.22: MicheleG. segnala l’interruzione del ponticello pedonale tra Città di Castello e Umbertide. La variante passa su strada asfaltata:

  1. si prende via dell’industria https://goo.gl/maps/xdyK8bQpRniLYCjQ9
  2. si prosegue su Via Donino Donini/via Romana attraversando Promano https://goo.gl/maps/L3CodLKaE8DU7s8e6
  3. si riprende il percorso originale su Viale Europa https://goo.gl/maps/wzZeBnFGXRdXgUKh9

Usciti da Umbertide si recupera la sponda destra e pedalando su una silenziosa provinciale si raggiunge al km31 la maestosa Badia di Monte Corona (foto360), la cui cripta a 5 navate si sposa con i silenzi di questa tappa. I successivi 3 km di strada bianca corrono tra il fiume e i campi coltivati (d’inverno di consiglia la variante invernale per evitare il fango). Strade secondarie fino al km42, dove la traccia invernale devia in sponda opposta  per evitare il fango. Con la stagione calda invece si può proseguire in sponda destra per il sentiero, direzione Ponte Pattoli.

AGGIORNAMENTO 9.5.22: MicheleG. segnala lavori sul sentiero da La Bruna a Ponte Pattoli. Consiglia quindi di proseguire sulla strada asfaltata che porta a Resina in sponda sinistra (scavallando quindi il Revere), e da lì, sempre su asfalto, raggiungere Ponte Pattoli per riprendere la traccia estiva.

(foto anche su Instagram #12e13ago19regina #ReginaCiclarum )

Il fondo sconnesso in salita impone un tratto a spinta: ci stiamo avventurando sul fianco di una collina boscosa, ai cui piedi si intuisce scorrere il fiume (foto360). Siamo sul “Percorso fluviale Ponte Pattoli”. Fino al km45 lo sterrato è abbastanza accidentato, al termine del quale, c’è finalmente la possibilità di incontrare il Tevere per una sosta (foto360). Dopo un km ricomincia la strada asfaltata (deserta). Il Bar a Ponte Pattoli è una meta assai gradita, specie in piena estate. Al km48 si scavalla in sponda sinistra (o si prosegue a destra nella traccia invernale) e si prosegue lungo il fiume su un comodo sterrato che costeggia le coltivazioni di grano, mais, … (foto360).

Al Km51 si deve salire le ripide scale (foto360) del ponte pedonale che scavalla in sponda opposta (foto360). Continuiamo a pedalare su un piacevole sterrato che passa sotto al ponte di ferro (foto360) della linea ferroviaria  Perugia – Città di Castello (in un viaggio d’altri tempi, foto360). Lo sterrato prosegue quasi fino a Ponte Felcino, dove si scavalca per passare in sponda sinistra (foto360).

Usciti dal paese, inizia il percorso verde che costeggia il fiume fino alla fine della tappa. La pineta iniziale (foto360), la quinta della Torre di Pretola , il ponte ciclopedonale  (foto360)  e gli affacci sul fiume (foto360, foto360, foto360, foto360) rendono questi ultimi km indimenticabili (con la variante invernale che evita il rischio fango). Ponte San Giovanni, al km66, è un capolavoro in legno (foto360) da cui ammirare le acque (foto360). Nei pressi un bar. La stazione FS Perugia P.S.Giovanni è a 1 km (in salita).

 

 

Note e raccomandazioni

> ATTENZIONE:

  • prima di tutto leggere attentamente le raccomandazioni raccolte in questa pagina e quelle generali. . Non vi avventurate!!!!
  • nella pagina "orientamento" trovate la traccia integrale con la variante invernale, per evitare i tratti a rischio fango
  • se non avete dimestichezza con le tracce gps, potete usare il vostro cellulare. segue...


  • Alcuni tratti sono a rischio fango nei periodi piovosi.
  • Escluso in prossimità dei grandi centri abitati, la restante parte del percorso si sviluppa per il 90% su sterrato, attraversando luoghi a bassissima frequentazione.
  • i dislivelli sono ridotti al minimo e lo sterrato è generalmente buono, ma comunque impone prudenza. Preferibili MTB con ruote tacchettate.
  • fare rifornimento di cibi e bevande nei centri abitati attraversati (vedere waypoint sopra)

> Tutte le info su questo sito ed altrove non sono verità assolute. Non vi avventurate! Le Terre della Regina, immaginate dal basso, meritano attenzione, rispetto, consapevolezza. Consigli, note, raccomandazioni, scarico di responsabilità nella pagina dedicata. Leggetele attentamente. Impiegate cinque minuti ora, per risparmiare sventure e contrattempi dopo. segue...

Trasporti pubblici

La tappa si può abbinare ad un weekend da Roma, sfruttando le ferrovie  Trenitalia e BusItalia; trasporto bici da concordare  nella ferrovia locale umbra (evitare gli orari affollati dai pendolari).

Primo giorno

  • treno: Roma -> Perugia Ponte San Giovanni  (la mattina)
  • treno: Perugia Ponte San Giovanni -> Citta' di Castello (la mattina)
  • bici: Citta' di Castello -> Umbertide (40km)

Secondo giorno

  • bici: Umbertide -> Perugia Ponte San Giovanni  (40km)
  • treno: Perugia Ponte San Giovanni  -> Roma (pomeriggio)
Istruzioni per l'uso

Istruzioni per l'uso

> Il fiume chiama ma non sai come rispondere? Questo sito e il Passaporto Tevere ti aiuteranno nel percorso di riavvicinamento. Una mattinata, un giorno, un weekend o una vacanza intera, in questo breve video spieghiamo da dove partire e quali strumenti usare per orientarti, un pedale alla volta. segue...

8 tappe dalle Sorgenti al Mare

> Per una visione di insieme delle 8 tappe della Futura Ciclovia Tiberina consultare la pagina dedicata all'orientamento segue...

MappaTevere360

> MappaTevere360: traccia integrale, divagazioni e foto sferiche per scompigliare stereotipi e luoghi comuni sul fiume e i suoi territori. Siete pronti ad immergervi a tutto tondo? segue...

Passaporto Tevere

> Passaporto Tevere: il compagno ideale per scendere il fiume dalle sorgenti al mare, a terra e in acqua.
La versione di test, prodotta dal basso, può essere stampata in autonomia e fatta timbrare nelle uscite lungo il Tevere (che sia una giornata a Roma, un weekend fuori porta  o una settimana intera dalle sorgenti al mare), sulla falsariga della credenziale di Santiago.
Sperimentiamo insieme un Tevere vicino alle persone. Tutto orgogliosamente, ostinatamente, appassionatamente, gratuitamente dal basso. segue...



Divagazioni Tiberine

> Dal giro del Trasimeno alla Randonnee delle Regine, dal Grande Anello della Spiga all'Anello Fumaiolo, tutte le divagazioni per avvicinarsi al Tevere o, al contrario, sconfinare nei territori circostanti. segue...

Partire o non partire?

> una pagina dedicata a tutti coloro che vorrebbero partire alla scoperta della futura Regina Ciclovia Tiberina (o le molteplici divagazioni), ma non sanno… da dove partire. Un passo alla volta, farete tutte le 8 tappe! segue...

Extra

Discese del Tevere

Chi ha detto che un fiume non si possa vivere? Il Tevere come non lo avete mai visto, seguendo i volontari della Discesa Internazionale del Tevere. segue...

Anello del Trasimeno

la divagazione che lascia il Tevere a Perugia Ponte San Giovanni  per raggiungere il lago. segue...

Città di Castello - Perugia

weekend in bici + treno. Due giorni per staccare la spina ed avvicinarsi ad un fiume irriconoscibile: il Tevere che scende dalle montagne con la sua presenza cristallina. Un percorso su sterrato e strade secondarie immerso nel verde dell’Umbria, tra borghi e campagne, boschi e radure, spiagge e sentieri.  segue...

Percorso Gattico in 8 tappe e 444 parole

> Dalle sorgenti al mare in 8 tappe e 444 parole. Una raccolta di testi che scende il fiume dei propri pensieri, alla ricerca di un senso… o soltanto di un po’ di compagnia. In questa pagina diamo spazio a riflessioni da sfogliare prima di partire, portare con sè nelle giornate in riva al fiume, o rileggere al termine della via. segue...



Qua la zampa

>Le Terre della Regina invocano la partecipazione di tutti noi. Condividete le vostre visioni, seguiteci nelle giornate in calendario, aiutateci a portare avanti i progetti di recupero e diffusione della futura Regina Ciclovia Fluviale, il percorso verde lungo il Tevere (ma prima leggete le raccomandazioni a terra e in acqua).

Per rimanere aggiornati, partecipare, proporre….. iscrivetevi ai social o date una occhiata alle ReginaNews con tutte le imprese feline. Non lasciateci soli! !

 

(tre minuti di video per riassumere 70 km )

 

(nei pressi di Ponte Pattoli, dalla collezione fotosferica Mappatevere360 )

 

“Le lacrime e i sospiri degli amanti,
l’inutil tempo che si perde a giuoco,
e l’ozio lungo d’uomini ignoranti,
vani disegni che non han mai loco,
i vani desidèri sono tanti,
che la più parte ingombran di quel loco:
ciò che in somma qua giù perdesti mai,
là su salendo ritrovar potrai.”
(L.ARIOSTO, “Orlando furioso”, Canto XXXIV)

(Umbertide, dalla collezione fotosferica Mappatevere360 )

> L'opuscolo misterioso che raccoglie le tappe tiberine in Umbria (tutte le pagine qui)