All’interno dell’Operazione Strabone –  mappare le Terre della Regina, la seconda tappa della futura Regina Ciclovia Tiberina, 67km da Città di Castello a Perugia Ponte S.Giovanni. Un percorso per staccare la spina ed avvicinarsi ad un fiume irriconoscibile: il Tevere che scende dalle montagne con la sua presenza cristallina. Un percorso prevalentemente su sterrato e strade secondarie, immerso nel verde dell’Umbria, tra borghi e campagne, boschi e radure, spiagge e sentieri.

> Dalle Sorgenti al Mare in 8 tappe e 444km:
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Contribuite ad arricchire e tenere aggiornate le descrizioni delle tappe (sbarramenti, deviazioni, lavori in corso, ...). Aiuterete chi passerà dopo di voi. i nostri contatti

La seconda tappa della futura Regina Ciclovia parte da Città di Castello costeggiando il Tevere su una strada sterrata che ci accompagnerà quasi ininterrottamente per i primi 20 km. Ad esclusione della stagione estiva, si potrebbero incontrare zone fangose, evitabili con la traccia invernale. Per i successivi 7 km,  su asfalto,  prestare attenzione ai veicoli. Umbertide, come Città di Castello, è un piacere da visitare. Oltre alla Rocca (foto360), il lungofiume controcorrente (foto360) merita una passeggiata.

Usciti da Umbertide si recupera la sponda destra e pedalando su una silenziosa provinciale si raggiunge al km31 la maestosa Badia di Monte Corona (foto360), la cui cripta a 5 navate si sposa con i silenzi di questa tappa. I successivi 3 km di strada bianca corrono tra il fiume e i campi coltivati (d’inverno di consiglia la variante invernale per evitare il fango). Strade secondarie fino al km42, dove la traccia invernale devia in sponda opposta  per evitare il fango. Con la stagione calda invece si può proseguire in sponda destra per il sentiero, direzione Ponte Pattoli.

(foto anche su Instagram #12e13ago19regina #ReginaCiclarum )

Il fondo sconnesso in salita impone un tratto a spinta: ci stiamo avventurando sul fianco di una collina boscosa, ai cui piedi si intuisce scorrere il fiume (foto360). Siamo sul “Percorso fluviale Ponte Pattoli”. Fino al km45 lo sterrato è abbastanza accidentato, al termine del quale, c’è finalmente la possibilità di incontrare il Tevere per una sosta (foto360). Dopo un km ricomincia la strada asfaltata (deserta). Il Bar a Ponte Pattoli è una meta assai gradita, specie in piena estate. Al km48 si scavalla in sponda sinistra (o si prosegue a destra nella traccia invernale) e si prosegue lungo il fiume su un comodo sterrato che costeggia le coltivazioni di grano, mais, … (foto360).

Al Km51 si deve salire le ripide scale (foto360) del ponte pedonale che scavalla in sponda opposta (foto360). Continuiamo a pedalare su un piacevole sterrato che passa sotto al ponte di ferro (foto360) della linea ferroviaria  Perugia – Città di Castello (in un viaggio d’altri tempi, foto360). Lo sterrato prosegue quasi fino a Ponte Felcino, dove si scavalca per passare in sponda sinistra (foto360).

Usciti dal paese, inizia il percorso verde che costeggia il fiume fino alla fine della tappa. La pineta iniziale (foto360), la quinta della Torre di Pretola , il ponte ciclopedonale  (foto360)  e gli affacci sul fiume (foto360) rendono questi ultimi km indimenticabili (con la variante invernale che evita il rischio fango). Ponte San Giovanni, al km66, è un capolavoro in legno (foto360) da cui ammirare le acque. Nei pressi un bar. La stazione FS Perugia P.S.Giovanni è a 1 km (in salita).

 

 

traccia gps

> ATTENZIONE:

  • prima di tutto leggere attentamente le raccomandazioni raccolte in questa pagina e quelle generali. . Non vi avventurate!!!!
  • nella pagina "orientamento" trovate la traccia integrale con la variante invernale, per evitare i tratti a rischio fango
  • se non avete dimestichezza con le tracce gps, potete usare il vostro cellulare. segue...


(disponibile anche su Ridewithgps e Komoot)

Raccomandazioni
  • Alcuni tratti sono a rischio fango nei periodi piovosi.
  • Escluso in prossimità dei grandi centri abitati, la restante parte del percorso si sviluppa per il 90% su sterrato, attraversando luoghi a bassissima frequentazione.
  • i dislivelli sono ridotti al minimo e lo sterrato è generalmente buono, ma comunque impone prudenza. Preferibili MTB con ruote tacchettate.
  • fare rifornimento di cibi e bevande nei centri abitati attraversati (vedere waypoint sopra)

> Tutte le info su questo sito ed altrove non sono verità assolute. Non vi avventurate! Le Terre della Regina meritano attenzione, rispetto, consapevolezza. Consigli, note, raccomandazioni, scarico di responsabilità nella pagina dedicata. Leggetele attentamente. Impiegate cinque minuti ora, per risparmiare sventure e contrattempi dopo. segue...

Trasporti pubblici

La tappa si può abbinare ad un weekend da Roma, sfruttando le ferrovie  Trenitalia e BusItalia; trasporto bici da concordare  nella ferrovia locale umbra (evitare gli orari affollati dai pendolari).

Primo giorno

  • treno: Roma -> Perugia Ponte San Giovanni  (la mattina)
  • treno: Perugia Ponte San Giovanni -> Citta' di Castello (la mattina)
  • bici: Citta' di Castello -> Umbertide (40km)

Secondo giorno

  • bici: Umbertide -> Perugia Ponte San Giovanni  (40km)
  • treno: Perugia Ponte San Giovanni  -> Roma (pomeriggio)
8 tappe dalle Sorgenti al Mare

> Per una visione di insieme delle 8 tappe della Futura Ciclovia Tiberina consultare la pagina dedicata all'orientamento

Divagazioni Tiberine

> Dal giro del Trasimeno alla Randonnee delle Regine, dalla DolceSpiaggia all'Anello Fumaiolo, tutte le Divagazioni Tiberine per avvicinarsi al Tevere o, al contrario, sconfinare nei territori circostanti. segue...

Partire o non partire?

> una pagina dedicata a tutti coloro che vorrebbero partire alla scoperta delle Terre Estreme della Regina, dalle sorgenti a Roma lungo le 8 tappe, ma non sanno… da dove partire.segue...

Extra
  • Discese del Tevere: Chi ha detto che un fiume non si possa vivere? Il Tevere come non lo avete mai visto, seguendo i volontari della Discesa Internazionale del Tevere. segue...
  • Anello del Trasimeno: la divagazione che lascia il Tevere a Perugia Ponte San Giovanni  per raggiungere il lago. segue...
  • Città di Castello - Perugia: weekend in bici + treno. Due giorni per staccare la spina ed avvicinarsi ad un fiume irriconoscibile: il Tevere che scende dalle montagne con la sua presenza cristallina. Un percorso su sterrato e strade secondarie immerso nel verde dell’Umbria, tra borghi e campagne, boschi e radure, spiagge e sentieri.  segue...
Qua la zampa

>Le Terre della Regina invocano la partecipazione di tutti noi. Condividete le vostre visioni, seguiteci nelle giornate in calendario, aiutateci a portare avanti i progetti di recupero e diffusione della futura Regina Ciclovia Fluviale, il percorso verde lungo il Tevere.

Per rimanere aggiornati, partecipare, proporre….. iscrivetevi ai social o date una occhiata alle ReginaNews con tutte le imprese feline. Non lasciateci soli! !

 

(tre minuti di video per riassumere 70 km )

 

(nei pressi di Ponte Pattoli, dalla collezione fotosferica Mappatevere360 )

 

“Le lacrime e i sospiri degli amanti,
l’inutil tempo che si perde a giuoco,
e l’ozio lungo d’uomini ignoranti,
vani disegni che non han mai loco,
i vani desidèri sono tanti,
che la più parte ingombran di quel loco:
ciò che in somma qua giù perdesti mai,
là su salendo ritrovar potrai.”
(L.ARIOSTO, “Orlando furioso”, Canto XXXIV)

(Umbertide, dalla collezione fotosferica Mappatevere360 )

> L'opuscolo misterioso che raccoglie le tappe tiberine in Umbria (tutte le pagine qui)