All’interno dell’Operazione Strabone –  mappare le Terre della Regina, la quarta tappa della futura Regina Ciclovia Tiberina. Il percorso costeggia i laghi di Corbara e Alviano alternando asfalto e strade bianche.  Parte da Todi ed arriva ad Alviano dopo 55km, attraversando il Parco Fluviale del Tevere.

> Dalle Sorgenti al Mare in 8 tappe e 444km:
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Contribuite ad arricchire e tenere aggiornate le descrizioni delle tappe (sbarramenti, deviazioni, lavori in corso, ...). Aiuterete chi passerà dopo di voi. i nostri contatti

(disponibile anche su Ridewithgps e Komoot)

 

Il percorso inizia dalla periferia di Todi dove è consigliabile fare rifornimenti, perchè non si troverà altro per 40km, eccetto forse uno spaccio a Prodo, come spiegato avanti. Si  costeggia il Tevere su strada bianca (foto360) fino a Pontecuti, dove si può ammirare il Tevere da una considerevole altezza (foto360).

Da qui inizia la salita su asfalto che sale per strada regionale Orvietana per 11km lasciandosi alle spalle il profilo di Todi (foto360).  Il traffico è moderato, ma le pendenze al 5% impongono un buon allenamento (o una buona bici a pedalata assistita). Con diversi sali scendi si pedala riempiendosi dei panorami circostanti (foto360, foto360), su asfalto fino al km 26. Il piccolo nucleo abitato di Prodo, al km25, dovrebbe avere uno spaccio dove ristorarsi.  Qui non è raro incontrare gruppi sportivi che si accingono a scendere nelle gole sottostanti, per fare torrentismo.

Al km28 si lascia l’orvietana per tornare su strada bianca ed immergersi nel vivo del Parco Fluviale del Tevere (foto360). Dopo un primo pianoro, la strada bianca scende per 5 km fino al lago di Corbara. Il fondo non è dei migliori (sicuramente sconsigliate le bici da corsa, foto360), prestare attenzione. A metà strada si incontra il nucleo disabitato di Osa (foto360). Al termine della discesa la strada torna asfaltata (foto360).

L’affaccio sul lago di Corbara, artificiale come quello di Montedoglio nella prima tappa, è un misto di sentimenti contrastanti. Siamo nel cuore del Parco Fluviale del Tevere (come ribadito da innumerevoli cartelli, in realtà fin troppo sbiaditi dal sole e dall’età) e gli scenari lo testimoniano con energia (foto360, foto360, foto360). Ma la presenza umana qui non sembra curarsene più di tanto, a giudicare dalle automobili parcheggiate sulla riva, e la vergognosa montagna di rifiuti disseminati ovunque (soprattutto resti di picnic).

Al km38 ci si affaccia sull’imponente  sbarramento artificiale che genera il lago (foto360). Si rivedrà poco più avanti, passando davanti al suo basamento (foto360). Al km40 ci si immette sulla statale (e poco dopo c’è un prezioso bar), percorrendola fortunatamente in discesa per 2 km  (prestare attenzione) fino allo svincolo con la E35, che dirotta la maggior parte del traffico. Si prosegue quindi sulla statale superando Baschi (km44) e raggiungendo Alviano (e la relativa oasi) al km55 , termine della tappa.

Per evitare gli ultimi 15 km di statale si può optare per  raggiungere Orvieto sfruttando parte del tracciato dell’Anello di Osa, mettendo in conto qualche salitella (vedere il profilo altimetrico). Da Orvieto si può prendere il treno per Roma che ferma anche ad Alviano ed Attigliano, coinvolte nella tappa successiva.

 

Note e raccomandazioni

> ATTENZIONE:

  • prima di tutto leggere attentamente le raccomandazioni raccolte in questa pagina e quelle generali. . Non vi avventurate!!!!
  • nella pagina "orientamento" trovate la traccia integrale con la variante invernale, per evitare i tratti a rischio fango
  • se non avete dimestichezza con le tracce gps, potete usare il vostro cellulare. segue...


ATTENZIONE:

  • direttissima ss448 con gallerie: chi volesse evitare il consistente dislivello della salita da Pontecuti a OrvietoPrato, da Todi a Corbara può prendere la ss448, ma con la consapevolezza che si troverà su una statale con gallerie incluse nel pacchetto.
  • Tra Todi ed Alviano non ci sono punti ristoro o fontanelle (se non forse un bar a Prodo).
  • La salita da Pontecuti a OrvietoPrato, anche se difficilmente supera il 5% di pendenza, e' lunga e costante. Si consiglia vivamente di affrontarla la mattina a muscoli freschi.

In alternativa:

  • l'Anello di Osa, per esplorazioni giornaliere partendo con il treno da Roma (più avanti il capitolo dedicato)
  • il percorso da Todi a Orvieto sfruttando il trasporto bus e treni

> Tutte le info su questo sito ed altrove non sono verità assolute. Non vi avventurate! Le Terre della Regina meritano attenzione, rispetto, consapevolezza. Consigli, note, raccomandazioni, scarico di responsabilità nella pagina dedicata. Leggetele attentamente. Impiegate cinque minuti ora, per risparmiare sventure e contrattempi dopo. segue...

Trasporti pubblici

Todi è raggiungibile da Roma in bus. Orvieto ed Alviano sono servite dalle ferrovie.

8 tappe dalle Sorgenti al Mare

> Per una visione di insieme delle 8 tappe della Futura Ciclovia Tiberina consultare la pagina dedicata all'orientamento segue...

Divagazioni Tiberine

> Dal giro del Trasimeno alla Randonnee delle Regine, dalla DolceSpiaggia all'Anello Fumaiolo, tutte le Divagazioni Tiberine per avvicinarsi al Tevere o, al contrario, sconfinare nei territori circostanti. segue...

Partire o non partire?

> una pagina dedicata a tutti coloro che vorrebbero partire alla scoperta delle Terre Estreme della Regina, dalle sorgenti a Roma lungo le 8 tappe, ma non sanno… da dove partire.segue...

Extra

Parco fluviale del Tevere

NOTA: sebbene il parco sembri completamente abbandonato e alla mercè degli incivili, il luogo continua a regalare una natura meravigliosa.

"Il Parco regionale comprende il fiume Tevere nel tratto medio-inferiore del suo corso in Umbria, dal ponte di Montemolino, che congiunge la sponda sinistra di Todi con quella destra di Montecastello Vibio, sino al limite sud del bacino di Alviano. Il Parco comprende, oltre il fiume, territori significativi per caratteristiche ambientali, per testimonianze culturali, archeologiche, monumentali. Il corso fluviale è stato modificato dallo sfruttamento idroelettrico, che ha portato alla formazione del lago di Corbara e del bacino di espansione di Alviano. Ma il fascino dei luoghi si è modificato, non cancellato." (da RegioneUmbria)

  • Parco Fluviale del Tevere, Linea d’acqua tra storia e natura (pdf)
  • La cartografia del parco

(Sulla riva del lago di Corbara)

> MappaTevere360: traccia integrale, divagazioni e foto sferiche per scompigliare stereotipi e luoghi comuni sul fiume e i suoi territori. segue...

Anello di Osa

Nello scrigno degli Anelli della Regina, ora trovate anche quello che sfrutta la stazione FS di Orvieto, per una giornata al Lago di Corbara partendo con il treno da Roma. I tratti su sterrato prevedono copertoni adeguati. Punti ristoro a Orvieto e a Colonnetta di Prodo. segue...

La diga di Corbara

La diga di Corbara, è una struttura imponente che sbarra il corso del fiume Tevere a circa tre chilometri dalla confluenza del fiume Paglia. segue...

Un percorso parallelo

  • Perugia - Nazzano lungo la Via dell'Acqua: Sorella della Regina, un percorso verde lungo la direttrice Assisi - Roma, che condivide le sponde del Tevere da Orte in giù.   il sito ufficiale...

Coltivazione della Canapa

"[...] in pieno Rinascimento Bartolomeo D'Alviano e Giovan Corrado Orsini stipulano con la Serenissima Repubblica di Venezia un contratto definito "il contratto dei contratti" in cui sul Tevere si coltiva la canapa industriale al fine di fornire la Serenissima di vele, carene, corde, remi, vestiario e fibra e canapulo di canapa." segue...

Pagine storiche

  • Todi - Alviano: passando per il lago di Corbara segue...
Qua la zampa

>Le Terre della Regina invocano la partecipazione di tutti noi. Condividete le vostre visioni, seguiteci nelle giornate in calendario, aiutateci a portare avanti i progetti di recupero e diffusione della futura Regina Ciclovia Fluviale, il percorso verde lungo il Tevere.

Per rimanere aggiornati, partecipare, proporre….. iscrivetevi ai social o date una occhiata alle ReginaNews con tutte le imprese feline. Non lasciateci soli! !

 

 

(ponte sul lago di Corbara, dalla collezione fotosferica Mappatevere360 )

> L'opuscolo misterioso che raccoglie le tappe tiberine in Umbria (tutte le pagine qui)