All’interno dell’Operazione Strabone –  mappare le Terre della Regina, la terza tappa della futura Regina Ciclovia Tiberina parte da Perugia Ponte San Giovanni per raggiungere Todi dopo  51km. Si lasciano le colline per le infinite distese di campi di tabacco. Avvicinandosi a Todi tornano i rilievi e con essi ci si addentra nella natura del parco Fluviale del Tevere.

> Dalle Sorgenti al Mare in 8 tappe e 444km:
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Contribuite ad arricchire e tenere aggiornate le descrizioni delle tappe (sbarramenti, deviazioni, lavori in corso, ...). Aiuterete chi passerà dopo di voi. i nostri contatti

(disponibile anche su Ridewithgps e Komoot – traccia verificata a settembre’20)

Usciti da Ponte San Giovanni si pedala lungo la strada asfaltata fino al paese di Torgiano, dove con una piccola deviazione è possibile ammirare il Mulino Silvestri sul fiume Chiascio lungo il breve “percorso verde Torgiano”. Al km11 si lascia la strada asfalta a Ponte Nuovo, per immettersi nel percorso verde lungo il Tevere (foto360) che costeggia campi coltivati (disponibile la variante invernale per evitare fango e pozzanghere). Al km15 si riprende una strada secondaria che costeggia le fabbriche di ceramiche di Deruta.

Scavallato il Tevere al km 17 si rientra in stradine bianche ai margini delle aziende agricole con cui si attraversa  tutta la piana fino a Cerro, al km28 (foto360). Siamo di nuovo su asfalto, nella periferia di Marsciano. Al km33 si ritorna in strade secondarie e sterrate, pedalando lungo la ferrovia dismessa, fino ad arrivare alla stazione chiusa di Fratta Todina, immaginando un ostello per cicloviaggiatori (foto360). Dal km 41 al km44 si pedala con prudenza su strade asfaltate.

Poi finalmente si entra nell’area verde di Montemolino (foto360), a meno di optare per la già citata variante invernale.   L’affaccio sullo sbarramento idrico è meta obbligatoria (foto360). La strada bianca con l’inverno è a rischio fango (foto360) fino al km49. Dopo si torna su asfalto fino al termine della tappa, nella periferia di Todi (servita da Flixbus).

 

Note e raccomandazioni

La tappa parte da Perugia PSG e arriva a Todi dopo 55 km. Strade secondarie e sterrato. Rifornimenti intermedi nel paese di Torgiano.

> ATTENZIONE:

  • prima di tutto leggere attentamente le raccomandazioni raccolte in questa pagina e quelle generali. . Non vi avventurate!!!!
  • nella pagina "orientamento" trovate la traccia integrale con la variante invernale, per evitare i tratti a rischio fango
  • se non avete dimestichezza con le tracce gps, potete usare il vostro cellulare. segue...


> Tutte le info su questo sito ed altrove non sono verità assolute. Non vi avventurate! Le Terre della Regina meritano attenzione, rispetto, consapevolezza. Consigli, note, raccomandazioni, scarico di responsabilità nella pagina dedicata. Leggetele attentamente. Impiegate cinque minuti ora, per risparmiare sventure e contrattempi dopo. segue...

Trasporti pubblici

La tappa si può abbinare ad un weekend da Roma, sfruttando:

  • la ferrovia  ROma - Perugia
  • le linee bus Todi-Roma
8 tappe dalle Sorgenti al Mare

> Per una visione di insieme delle 8 tappe della Futura Ciclovia Tiberina consultare la pagina dedicata all'orientamento segue...

Divagazioni Tiberine

> Dal giro del Trasimeno alla Randonnee delle Regine, dalla DolceSpiaggia all'Anello Fumaiolo, tutte le Divagazioni Tiberine per avvicinarsi al Tevere o, al contrario, sconfinare nei territori circostanti. segue...

Partire o non partire?

> una pagina dedicata a tutti coloro che vorrebbero partire alla scoperta delle Terre Estreme della Regina, dalle sorgenti a Roma lungo le 8 tappe, ma non sanno… da dove partire.segue...

Extra

Un percorso parallelo:

  • Perugia - Nazzano lungo la Via dell'Acqua: Sorella della Regina, un percorso verde lungo la direttrice Assisi - Roma, che condivide le sponde del Tevere da Orte in giù.   il sito ufficiale...

 

(i "Circuiti del Paesaggio", il percorso dedicato al Tevere in prossimità di Todi )

(il sentiero del Furioso)

 

"Il Ponte Veccho, e con lui anche gran parte dell’abitato di Ponte San Giovanni, venne distrutto il 12 giugno 1944 dalle truppe tedesche in ritirata e dai bombardamenti anglo-americani.
Dopo la sua distruzione, il ponte vecchio venne sostituito da un ponte temporaneo in ferro, costruito dagli alleati in tempi brevi per riallacciare la via di comunicazione tra la Ferriera e Ponte San Giovanni. Tale ponte viene detto “Bailey”, dal nome del suo inventore, e si tratta di un ponte di facile assemblaggio e utilizzato ampiamente durante la seconda guerra mondiale.
Nel tempo il ponte Bailey installato a Ponte San Giovanni perse la sua funzione viaria e fu dunque smontato e trasferito a Casalina di Deruta dove restò in utilizzo fino al 1999." (dal sito  pontesangiovanni)

El barcarolo de Montemulino, de Romelio Moracci
"El barcarolo legò la cima tal fusto d’un vetricone e se n’annò. Ma prima de partì guardò l’annodatura e cercò de tenessela a mente perché da un po’ de tempo succedeono cose strane. Quanno Genneroso, el barcarolo, s’avviò verso casa era già scuro, sul Tevere a malappena se vedeono passa’ le chjoe verso Roma e de la torre de Montemulino se intravedea solo el contorno tra le nuvole scure. La notte Genneroso non ce dormea, non riusciva a capacitasse: li briganti no de certo, le bestie mammanco, e allora?" (segue su Jacopinodatodi)

Qua la zampa

>Le Terre della Regina invocano la partecipazione di tutti noi. Condividete le vostre visioni, seguiteci nelle giornate in calendario, aiutateci a portare avanti i progetti di recupero e diffusione della futura Regina Ciclovia Fluviale, il percorso verde lungo il Tevere.

Per rimanere aggiornati, partecipare, proporre….. iscrivetevi ai social o date una occhiata alle ReginaNews con tutte le imprese feline. Non lasciateci soli! !

> L'opuscolo misterioso che raccoglie le tappe tiberine in Umbria (tutte le pagine qui)

(avvicinandosi alla diga di Montemolino, dalla collezione fotosferica Mappatevere360 )