Regina Ciclarum

Alla scoperta del Tevere in packraft.

All’interno dell’Operazione Patronus – racconti dal basso, delle discese del Tevere e di BiodiverSiamo,  una pagina dedicata alle esplorazioni  del Tevere in packraft.

“Consideravo le linee blu dei fiumi segnate nelle mappe, solo come ostacoli, ora sono diventati sentieri, che posso collegare fra loro.” Luc Mehl

Introduzione al Packrafting

Testo di Antonio Piro, estratto da packraftitalia

“Packraft” è il termine inglese per indicare un piccolo gommone portatile, leggero e sorprendentemente robusto progettato per navigare in ogni tipologia di ambiente acquatico, dai fiumi ai mari passando per laghi, torrenti, fiordi e qualsiasi altro specchio d’acqua.
Il packraft è sufficientemente compatto per essere trasportato per lunghe distanze in uno zaino da viaggio, nelle borse della bicicletta, e i più moderni anche in un marsupio. Anche se sono nati per le grandi imprese, la maggior parte dei proprietari di packraft li utilizza oggi per gite giornaliere, in cui sia previsto di fare trekking a piedi lungo un sentiero con anche l’attraversamento di qualche corso d’acqua. Il sistema di propulsione più utilizzato è la pagaia da kayak divisibile in 2-5 pezzi, trasportabile anch’essa in uno zaino.

L’Alaska è generalmente considerata il luogo di nascita del packrafting. Utilizzato per i trekking di lunga distanza, per viaggiare attraverso zone selvagge ove sia necessaria una piccola imbarcazione portatile per attraversare corsi d’acqua, il packrafting è diventato successivamente popolare in Norvegia e in nord Europa in generale.

In Italia uno dei precursori è Antonio Piro, che nel 2015 pubblica un video sul binomio Packraft e bici pieghevole.

Gli inizi sul Tevere

gli inizi

Per quanto ne sappiamo, è Andrea Bancale a inaugurare il packraft tiberino. Era  novembre 2017, durante il primo Cuore di Tevere,  quando scende in acqua percorrendo  in solitaria  il tratto tra Parco Leonardo e Fiumicino.

A dicembre, insieme a Fabrizio, partecipa alla Discesa del Tevere da Ponte della Musica a Ponte Marconi. Un appuntamento per tutti gli appassionati del fiume, nel pieno centro di Roma.

Un anno dopo, nel 2018, durante il secondo Cuore di Tevere, una nuova discesa, stavolta in compagnia di un SUP e una bici d'acqua.

Giallone, l'evoluzione

Nel dicembre 2021 entra in scena "Giallone".

  • dicembre 2021: Giallone viene battezzato nelle sacre acque del Lago Albano.  Nello stesso mese c'è l'esplorazione della Riserva di Nazzano con la tecnica mista treno + bici + packraft. La sperimentazione di dicembre coinvolge anche il centro di Roma. segue...
  • gennaio 2022: prime esplorazioni del Lago di Corbara segue...
  • aprile 2022: Gole del Nera segue...; Gole del Forello segue...; Settimana Europea Mobilità Sostenibile segue...

Videoracconti


> Il set dei cortometraggi per raccontare la magia del fiume. Bici, gommone, canoa, packraft, unicorno, .... Quanti modi di vivere il Tevere e i suoi territori? La collezione completa è disponibile sul canale gattesco dedicato segue...

Raccomandazioni e responsabilità

> La discesa in acqua non può essere improvvisata. Il fiume può essere insidioso. Le esplorazioni e gli eventi presentati in questo sito presuppongono la padronanza del mezzo, la consapevolezza dei propri limiti, la conoscenza del territorio coinvolto, la supervisione di squadre di sicurezza... segue...

> Tutte le info su questo sito ed altrove non sono verità assolute. Non ti avventurare! Le Terre della Regina, immaginate dal basso a ZERO budget, meritano attenzione, rispetto, consapevolezza. Consigli, note, raccomandazioni, scarico di responsabilità nella pagina dedicata. Leggile attentamente. Impiega cinque minuti ora, per risparmiare sventure e contrattempi dopo. segue...

Extra

Anello del Sud in bici+packraft

In attesa che vengano realizzati pontili di affaccio e ponti ciclopedonali tra le sponde (come previsto dal piano di gestione della Riserva del Litorale Romano), la connessione delle rive la immaginiamo dal basso mettendo insieme una bici e un packraft. segue...

Biodiversiamo

> Quanti modi di vivere il fiume e le sue terre? Una panoramica delle mille interpretazioni in essere. Monopattino, canoa, risciò, sup, passeggino, gommone, ….. c’è solo l’imbarazzo della scelta! segue...

Teverina

> La waterbike per sperimentare una nuova stagione di avvicinamenti al fiume e al suo mondo acquatico… con tutta la bici! segue...



Qua la zampa

>Le Terre della Regina invocano la partecipazione di tutti noi. Condividi le tue visioni, seguici nelle giornate in calendario, aiutaci a portare avanti i progetti di recupero e diffusione della futura Regina Ciclovia Fluviale, il percorso verde lungo il Tevere (ma prima leggi le raccomandazioni a terra e in acqua).

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Biodiversiamo

> Quanti modi di vivere il fiume e le sue terre? Una panoramica delle mille interpretazioni in essere. Monopattino, canoa, risciò, sup, passeggino, gommone, ….. c’è solo l’imbarazzo della scelta! segue...

(packraft alle Gole del Forello, dalla collezione fotosferica Mappatevere360 )