Nel contesto degli Anelli della Regina, un percorso per esplorare l’argine sinistro nelle Terre del Nord, da Labaro ai Prati Fiscali, dove collegarsi all’affluente Aniene.

Traccia GPS

L’anello Tiberanio di Giorgio Piccinetti

Pedalate

Consigli e raccomandazioni

> Tutte le info su questo sito ed altrove non sono verità assolute. Non vi avventurate! Le Terre della Regina meritano attenzione, rispetto, consapevolezza. Consigli, note, raccomandazioni, scarico di responsabilità nella pagina dedicata. Leggetele attentamente. Impiegate cinque minuti ora, per risparmiare sventure e contrattempi dopo. segue...

Pericolo cani: Possibili cani maremmani altezza aeroporto dell’Urbe. La prima volta si consiglia di andarci in gruppo. (post)

Il racconto di Lorenzo Grassi davanti all’aeroporto dell’Urbe, dalla collezione MappaTevere360:

 

> MappaTevere360: traccia integrale, divagazioni e foto sferiche per scompigliare stereotipi e luoghi comuni sul fiume e i suoi territori. segue...

Extra

Roma, il sindaco di Gaiole in Chianti a Raggi: “Troppo degrado nella ‘nostra’ via. La puliamo noi” Michele Pescini, primo cittadino del comune senese che dà il nome alla strada: “Probabilmente è una delle più brutte della magnifica Roma, una traversa corta e senza sfondo della Salaria, un luogo pieno di sporcizie varie e, si presume, di appuntamenti di bassa lega” (da laRepubblica)

Ponte di Castel Giubileo

“Tre grandi piloni rugginosi a mollo nel fiume e una campata che finisce nel nulla. È tutto ciò che resta oggi dello storico Ponte in ferro di Castel Giubileo, unico attraversamento carrabile del Tevere nel tratto romano a nord di Ponte Milvio per quasi mezzo secolo – dalla fine dell’Ottocento sino al 1944 – infine sovrastato nei primi anni Cinquanta dall’imponente diga con viadotto in cemento armato del Grande Raccordo Anulare, che ne ha oscurato per sempre il ricordo e ne ha scippato persino il nome. L’inizio di un lungo oblio che ne ha quasi cancellato del tutto la memoria. Eppure si tratta di un’infrastruttura che ha avuto un ruolo strategico per Roma ed è stata testimone nel tempo di piccoli e grandi avvenimenti.”

Il ponte di Castel Giubileo, di Lorenzo Grassi segue…

Aeroporto Littorio  dell’Urbe

L’aeroporto littorio dell’Urbe fu inaugurato il 21 aprile 1928, in occasione della ricorrenza del Natale di Roma. Alla cerimonia erano presenti l’allora capo del governo Benito Mussolini – che aveva indicato il nome “Littorio” per il nuovo aeroporto – e il sottosegretario all’Aeronautica, Italo Balbo, futuro trasvolatore atlantico.

la gru costruita per issare a terra gli idrovolanti

Quello del Littorio fu pensato come aeroporto “misto”, con il decollo degli aeroplani su pista (o anche direttamente dagli hangar) e i due lunghi rettilinei del Tevere – che lì ha una larghezza di circa cento metri – da sfruttare per gli idrovolanti.

(il basamento della gru, a pochi passi dall’argine, dalla collezione MappaTevere360)

“L’Urbe compie 90 anni”, di Lorenzo Grassi segue…

Mappa

La mappa di Lorenzo Grassi

“Ringrazio, infine, l’odore dello sporco buono,
il suono dell’acqua libera,
gli spiriti della natura che accorrono sulla strada
per vedere chi passa.”
(Clarissa Pinkola Estés , “Donne che corrono coi lupi”)

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