Regina Ciclarum

All’interno dell’Operazione Strabone e delle Divagazioni Tiberine, dopo l’approfondimento sulla Pineta di Castel Fusano,  una pagina dedicata al Grande Anello della Spiga.

Il Grande Anello della Spiga

Il Grande Anello della Spiga parte da Labaro, sale al lago di Bracciano, prosegue a Ladispoli e infine torna a Roma pedalando nelle campagne di Maccarese e Fiumicino.  Il giro è su sterrato e percorsi protetti per oltre il 70% della lunghezza complessiva, 160km. Oltre al Parco di Vejo, attraversa l’università agraria di Bracciano e la Riserva Naturale Statale del Litorale Romano. Si può frammentare in più giornate grazie alle stazioni ferroviarie presenti lungo la via.

 

Ardono i seminati,
scricchiola il grano,
insetti azzurri cercano ombra,
toccano il fresco.
E a sera
salgono mille stelle fresche
verso il cielo cupo.
Son lucciole vagabonde.
crepita senza bruciare
la notte dell’estate.

Estate, Pablo Neruda

(Alcuni scatti lungo il percorso)

Per chi lo vuole fare tutto in un giorno, il senso antiorario (Labaro->Bracciano->Ladispoli) è obbligatorio, per il problema dell’attraversamento dell’Aurelia in prossimità di Ladispoli (descritto più avanti). Per tutti gli altri,  consigliamo di pedalare singolarmente i vari tratti sfruttando le linee ferroviarie esistenti (come descritto nelle rispettive pagine di approfondimento).

L’anello (160km + 700 di dislivello) è composto dai seguenti tratti (descritti nei sottocapitoli successivi):

  • RomaLabaro -> Bracciano ->  Ladispoli  (69km +700disl)
  • Ladispoli -> Fiumicino (36km)
  • Fiumicino -> RomaLabaro (55km)

 

 

(la traccia completa)

 

Labaro – Bracciano – Ladispoli  (1 di 3)

Il percorso RomaLabaro -> Bracciano ->  Ladispoli  (69km +700disl)  può essere spezzato in due giornate distinte, partendo sempre dalla stazione FS di Bracciano per sfruttare la pendenza in discesa (sia verso Labaro che verso Ladispoli).

  • RomaLabaro -> Bracciano:  la traccia è inglobata di seguito, mentre la descrizione è sviluppata nella pagina dedicata all’Acquedotto Traiano. segue…
    • NB: La traccia è costruita pedalando da Bracciano a Labaro. Se la si vuole percorrere in senso inverso (da Labaro a Bracciano), salendo al paese di Bracciano si presenterà un breve tratto contromano (da fare a piedi o, seguendo i cartelli stradali, prendendo  via delle Ferriere anzichè via del Lago).
  • Bracciano -> Ladispoli : il percorso è essenzialmente su strade sterrate, eccetto nei pressi di Ladispoli e di Bracciano, dove il traffico è comunque moderato.
    • Si lascia il paese di Bracciano su asfalto in leggera salita. Lo sterrato comincia all’ingresso dell’università agraria (foto360). Campi coltivati ed alberi giganti raccontano la vocazione del luogo (foto360, foto360, foto360, foto360); A via della Macchia si incontrano le greggi con i cani pastore, ma i cartelli affissi al limitare della proprietà danno indicazione ai ciclisti sul comportamento da tenere.
    • Superato il breve tratto su asfalto  tra via Doganale e via di Settevene (dove il traffico è veloce ma moderato, streetview), si ritorna su sterrato su Via del Sepolcro (foto360, foto360, foto360)
    • Attraversamento dell’Aurelia: si sfrutta la rotatoria nei pressi (streetview),  ma SOLO  se si percorre a scendere da Bracciano. Valutare attentamente questo punto critico.
    • Da Ladispoli si può tornare a Roma con il treno proveniente da Civitavecchia.

 

Ladispoli – Fiumicino (2 di 3)

Ladispoli -> Fiumicino (36km): il percorso un giorno farà parte della Ciclovia Tirrenica. Al momento, diversi corsi d’acqua che sfociano a mare costringono a lunghe variazioni all’interno, come spiegato qui. Un tratto in particolare (tra Marina di San Nicola e Passoscuro) è lungo la spiaggia. Per evitarlo, servirsi delle stazioni FS limitrofe.

 

Fiumicino – Roma (3 di 3)

Fiumicino -> Roma (55km) l’ultima tappa della futura Regina Ciclovia.  segue…

Raccomandazioni

Leggere le note nel capitolo precedente, dedicato alla traccia GPS. Percorso per cicloturisti navigati. Non ci sono punti ristoro nè fontanelle tra Ladispoli e Bracciano.

> Tutte le info su questo sito ed altrove non sono verità assolute. Non ti avventurare! Le Terre della Regina, immaginate dal basso a ZERO budget, meritano attenzione, rispetto, consapevolezza. Consigli, note, raccomandazioni, scarico di responsabilità nella pagina dedicata. Leggile attentamente. Impiega cinque minuti ora, per risparmiare sventure e contrattempi dopo. segue...

Ringraziamenti

Si ringraziano Fabio Gerini e Marco Marzano per le tracce e i suggerimenti.

(via del Sepolcro, scendendo verso Ladispoli, dalla collezione fotosferica Mappatevere360 )

Extra

Bonifica agro romano

> Con la fine della seconda guerra mondiale, il decollo industriale e la migrazione verso le citta’, si chiude il capitolo della bonifica iniziato oltre duecento anni prima. L’eredita’ dei terreni prosciugati viene capitalizzata per nuove economie (abitative, turistiche, industriali, …) Nel frattempo nasce l’ecologia e con essa un ripensamento generale: alle paludi viene restituito “diritto di cittadinanza”, in quanto importanti custodi della diversita’ naturale  e attori strategici nella gestione dei regimi  idraulici. segue...

Divagazioni Tiberine

> Dal giro del Trasimeno alla Randonnee delle Regine, dal Grande Anello della Spiga o quello dell'Acqua, tutte le divagazioni per avvicinarsi al Tevere o, al contrario, sconfinare nei territori circostanti. segue...

Partire o non partire

> Una pagina dedicata a tutti coloro che vorrebbero partire alla scoperta della futura Regina Ciclovia Tiberina (o le molteplici divagazioni), ma non sanno… da dove partire. Un passo alla volta, farai tutte le 8+1 tappe da Rimini a Roma Fiumicino? segue...

Pannello InformAttivo

A luglio 2021 il Grande Anello della Spiga viene inserito all’interno del Pannello InformAttivo all’edicola al Ponte di Legno segue…

Grande Anello dell’Acqua

Il Grande Anello dell’Acqua, a ritroso nel tempo sulle tracce dell’antico Lago Tiberino. Si parte da Orte per risalire il Tevere fino a Perugia. Si lascia il fiume per raggiungere Assisi e quindi seguire la Via dell’Acqua fino a Orte. In mezzo,  Spoleto, la Valnerina, le cascate delle Marmore, le gole del Nera. 308 km in 5 tappe e 2900 metri di dislivello. segue…

Qua la zampa

>Le Terre della Regina invocano la partecipazione di tutti noi. Condividi le tue visioni, seguici nelle giornate in calendario, aiutaci a portare avanti i progetti di recupero e diffusione della futura Regina Ciclovia Fluviale, il percorso verde lungo il Tevere (ma prima leggi le raccomandazioni a terra e in acqua).

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(i campi dell’università agraria di Bracciano, dalla collezione fotosferica Mappatevere360 )

Grande Anello della Spiga
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