All’interno dell’operazione Strabone (mappare il territorio) e del panorama delle ciclovie, presentiamo il percorso proposto da Romano Puglisi da Ladispoli a Fiumicino,  ad immaginare la futura ciclovia Tirrenica, poi fino Roma lungo la Via al Mare della Regina.

Ciclovia “Dolce Spiaggia”

Il territorio del Parco del Litorale Romano, è stato per me un luogo particolarmente caro perché peri miei figli,quando erano ancora piccoli, si è rivelato un’incredibile “palestra” naturale per iniziare a praticare il cicloescursionismo in sicurezza in un bellissimo contesto paesaggistico costiero e della Campagna Romana. In alcuni tratti, è lo stesso paesaggio c he ha fatto innamorare e affascinare molti illustri viaggiatori dell’epoca del Gran Tour, alla ricerca delle antiche vestigia romane, che ancora si conservano numerose nella campagna.” (Romano Puglisi)

(le foto scattate il 28feb21)

Il libro “Fellini guarda il mare”

Fellini guarda il mare – Ciclovia Dolcespiaggia – vol. 1.
Con Tracce GPS.
Contributi di: Franco Medici, Giuseppe Cederna, Antonio Dalla Venezia, Vittorio Emiliani.
Editore: dei Merangoli – www.deimerangoli.it
Autori: Anna Longo/Romano Puglisi
Collana Fiori; Anno 2020; Pagine 222
Formato 13 X 20 cm; Prezzo 16,00 €
ISBN 978-88-98981-65-6

Abstract

(Torre Flavia, dalla collezione fotosferica Mappatevere360 )

Note sul percorso

Lungo il percorso 4 corsi d’acqua che sfociano al mare (punti 6,8,12,15 nella mappa) e alcuni cancelli chiusi, interrompono la continuità del percorso costringendo, in alcuni casi, a importanti deviazioni all’interno, dove si segnalano lunghi rettilinei asfaltati con traffico a velocità sostenuta (strade secondarie ma con traffico in aumento nei periodi primavera/estate). Le stazioni FS (Palidoro, Maccarese, Parco Leonardo) lungo il percorso possono aiutare a superare questi tratti.

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I guadi:

  • Fiume Statua (da Marina di S.Nicola a Passo Oscuro): guadando il fiume Statua (punto [6] nella mappa) si può proseguire lungo la spiaggia, per poi riprendere la strada asfaltata all’ospedale Bambin Gesù
    • fattoria privata (tra Marina di S.Nicola e Palidoro): in alternativa al passaggio in spiaggia, Romano Puglisi propone il passaggio all’interno di una fattoria. Ma alcuni feedback lo sconsigliano:
      • “ho trovato cancelli chiusi e cani rabbiosi” (Facebook)
      • “la parte interna appena dopo San Nicola non è fattibile a causa della fattoria privata. Purtroppo, tocca percorrere circa 5 km. di Aurelia fino al cavalcavia di Palidoro. Escluderei la variante sulla spiaggia tra Marina di San Nicola e Passoscuro, piuttosto lunghetta e per la quale, almeno secondo me, servirebbe una fatbike” (Facebook)
      • “segnalo che il tratto da Marina San Nicola e Passoscuro attraversa una fattoria proprietà privata. L’ho sempre fatta, ma il mese scorso ho avuto un confronto con il proprietario che ha recintato il fondo e non tollera più i passaggi. Questo anche a seguito di qualche “fenomeno” ciclista con cui sono finiti a discutere. La cosa va tenuta in considerazione e rispettata. Pertanto anche in quel tratto bisogna passare sulla spiaggia per un chilometro circa e superare l’ospedale bambino Gesù. Bellissimo, suggestivo, ma non alla portata di tutti” (Facebook e traccia gps)
  • Fosso di Palidoro: ipotesi non verificata: anzichè prendere la strada asfaltata che inizia al Bambin Gesù, si prosegue sulla spiaggia per guadare il fosso Palidoro (punto [8] nella mappa)
  • Rio Tre Denari  (da Passo Oscuro a Focene): lo storico ponticello Ciclopedonale che superava il Rio Tre Denari è stato demolito ([10], è prevista una sua  prossima riqualificazione, ma a marzo 2022 non si hanno notizie di lavori). L’alternativa è provare a guadare il fiumiciattolo che sfocia a mare, o proseguire sulle strade interne asfaltate.
  • Fiume Arrone: se si preferisce rimanere lungo la spiaggia è necessario guadare il fiume Arrone ([12]) e poi il collettore delle acque alte
  • Collettore acque alte: se si preferisce rimanere lungo la spiaggia è necessario guadare il collettore delle acqua alte  ([15]), in modo da raggiungere Focene senza dover deviare all’interno, nelle strade trafficate.

In aggiunta:

  • lungomare Marina di San Nicola: “Il lungomare di Marina di San Nicola è esclusivamente pedonale (ci sono i cartelli), quindi la “bici a mano” in quel tratto è obbligatoria. In alternativa si possono percorrere le strade interne per raggiungere i resti della villa romana.” (Facebook)
  • Condividiamo infine le riflessioni di Romano Puglisi e Anna Longo che propongono di:
    • ripristinare il passaggio nella campagna tra Marina di San Nicola e la Torre Perla ottenendo un varco solo per ciclisti e pedoni accanto ai cancelli
    • ripristinare il ponticello che esisteva in precedenza sul Rio Palidoro
    • portare a termine l’annunciata ricostruzione del ponte e della passerella del Tre Denari – siamo andati recentemente a perlustrarla, ma ancora non sono cominciati i lavori
    • realizzare un ponte ciclopedonale sull’Arrone e uno sul Collettore delle Acque Alte tra Fregene e Focene nel più attento rispetto delle norme della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano.
    • Il ponte sul fiume Statua, previsto nel progetto della Ciclovia Tirrenica invece, è un intervento inutile e fortemente impattante (un ponte infatti c’è già)  e servirebbe solo per far passare la Ciclovia dietro all’ospedale, in un tratto molto meno affascinante dell’antico percorso da noi denominato ‘Sentiero Cederna’.
      • Sentiero Cederna: il vecchio percorso fra Marina di San Nicola e la Torre di Palidoro è interrotto per la presenza di cancelli di recente realizzazione. Gli agricoltori negano un passaggio storicizzato. Con varie associazioni abbiamo chiesto che si possa passare nelle strade interpoderali (i terreni sono della Regione Lazio dati in concessione)

 

(il guado del fiume Statua, dalla collezione fotosferica Mappatevere360 )

Raccomandazioni e responsabilità

> Tutte le info su questo sito ed altrove non sono verità assolute. Non vi avventurate! Le Terre della Regina, immaginate dal basso, meritano attenzione, rispetto, consapevolezza. Consigli, note, raccomandazioni, scarico di responsabilità nella pagina dedicata. Leggetele attentamente. Impiegate cinque minuti ora, per risparmiare sventure e contrattempi dopo. segue...

Extra

Dolce Vita a Fregene

Articolo New York Times: “Fregene: Where Rome Goes for La Dolce Vita and a SeaChange” (By Brian Wingfield, July 9, 2006)

newyorktimes dolcespiaggia

Wigwam News

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La futura Ciclovia Tirrenica

“Dalla Francia sino alle porte della Capitale, 1200 km di pedalata “sicura” fra le bellezze di Italia. Un sogno per gli appassionati delle due ruote: una ciclabile continua da Ventimiglia fino a Civitavecchia che, se le promesse saranno mantenute, potrebbe presto diventare realtà. Oggi è infatti andata in scena l’importante tappa di un lungo percorso per la realizzazione del progetto “Ciclovia Tirrenica” e a Firenze gli assessori di Liguria, Toscana e Lazio hanno firmato il protocollo d’intesa del progetto che coinvolgerà 11 province italiane.” segue…

Roma e dintorni in bici – 25 itinerari per tutti

Ediciclo Editore, 2012

Il percorso ha preso spunto dagli itinerari pubblicati da me nel 2012 nel suindicato libro, tutti collegati da stazioni ferroviarie, in arrivo e in partenza, con percorsi collegati tra di loro arete, su strade a basso o a bassissimo traffico, utilizzando alcune ciclabili, lungofiumi o percorsi promiscui con i pedoni; solo in pochi punti si rilevano criticità migliorabili con piccoli interventi infrastrutturali. Alla luce delle ultime ciclabili realizzate, vi sarebbero piccoli interventi strutturali – comprese in note tra parentesi quadre – che potrebbero migliorarla, ma una cosa prioritaria è la sua indicazione con apposita segnaletica stradale, in modo da convogliare il traffico ciclistico su strade meno pericolose e alla portata di tutti.

Di seguito è l’elenco di tutti gli itinerari citati, in cui si evidenziano in particolare i primi quattro, il 7., il 9., il 10. e l’11.che si snodano tutte in maniera continuativa lungo il litorale verso Roma da costituire la spina dorsale del tracciato da Torre Flavia a Roma, gli altri sono diramazioni che si spingono ad esplorare l’interno della Campagna Romana, il primo, il 5., provenendo dal Lago di Bracciano, il secondo, il19. deviando verso nord a Castel di Guido:

  • 7 – Le torri di avvistamento della costa laziale: Torre Flavia, Castello Odescalchi e Torre di Palidoro, pagg. 57-65
  • 9 – La Campagna della Bonifica fino alla Valle del Tevere, pagg. 73-77
  • 10 – Dal Parco del Litorale Romano fino alle porte della Città Eterna lungo il Tevere, pagg. 78-82
  • 11 – Il Parco del Litorale Romano sulla sponda destra del Tevere, pagg. 83-85
  • 5 – Da Anguillara a Palidoro per la tenuta di Torrimpietra, pagg. 45-51
  • 19 – La Tenuta di Castel di Guido, pagg. 138-143

(bosco di Palo, dalla collezione fotosferica Mappatevere360 )

Divagazioni Tiberine

> Dal giro del Trasimeno alla Randonnee delle Regine, dal Grande Anello della Spiga all'Anello Fumaiolo, tutte le divagazioni per avvicinarsi al Tevere o, al contrario, sconfinare nei territori circostanti. segue...

Riserva Naturale Statale del Litorale Romano

> La Riserva Naturale Statale Litorale Romano abbraccia un territorio di 15.900 ettari che si estende sulla costa, dalla marina di Palidoro a Nord fino alla spiaggia di Capocotta a Sud. segue...

Qua la zampa

>Le Terre della Regina invocano la partecipazione di tutti noi. Condividete le vostre visioni, seguiteci nelle giornate in calendario, aiutateci a portare avanti i progetti di recupero e diffusione della futura Regina Ciclovia Fluviale, il percorso verde lungo il Tevere (ma prima leggete le raccomandazioni a terra e in acqua).

Per rimanere aggiornati, partecipare, proporre….. iscrivetevi ai social o date una occhiata alle ReginaNews con tutte le imprese feline. Non lasciateci soli! !

 

(spiaggia di Palidoro, dalla collezione fotosferica Mappatevere360 )

Dolce Spiaggia: da Cerveteri a Roma
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