All’interno dell’Operazione Patronus – racconti dal basso e  dopo la pagina sulle Piene Tiberine, un capitolo dedicato alla maestosa diga di Corbara, lungo la tappa 4 della futura Regina Ciclovia.

La diga di Corbara

La diga di Corbara, è una struttura imponente che sbarra il corso del fiume Tevere a circa tre chilometri dalla confluenza del fiume Paglia. Trovandosela davanti in tutta la sua magnificenza, si rimane davvero impressionati dalla sua possente ed avveniristica mole, ma soprattutto salta subito all’occhio la particolarità di questa diga: una parte è in terra ed una parte in calcestruzzo.

Il tratto centrale ospita un grande scivolo che, in caso di piene, genera degli sfiori spettacolari che attirano numerosi visitatori. In caso di sfioro si genera una cascata d’acqua notevole che prima scende dallo scivolo per poi risalire, “sparata” in aria da una sorta di trampolino, e poi di nuovo giù, con un fragore possente, impressionante, nell’alveo del Tevere.

Questa straordinaria diga forma un grande lago, tra l’altro meta di numerosi pescatori per via della sua eccezionale pescosità. Il lago fa parte, unitamente ai territori circostanti, del Parco fluviale del Tevere, area naturale protetta dell’Umbria. Caratterizzato da rive frastagliate che si allungano dentro una profonda e stretta gola che si insinua fin quasi a Todi (Gola del Forello). E’ soggetto a notevoli variazioni dovute sia alle precipitazioni che allo sfruttamento per scopi idroelettrici, pertanto il suo livello può salire o scendere considerevolmente. In alcuni periodi particolarmente siccitosi affiorano alcune graziose isolette.

(testo tratto da ProgettoDighe)

Extra

La Tappa4 della futura Regina Ciclovia

La quarta tappa della futura Regina Ciclovia Tiberina costeggia i laghi di Corbara e Alviano alternando asfalto e strade bianche.  Parte da Todi ed arriva ad Alviano dopo 55km, attraversando il Parco Fluviale del Tevere. segue…

Le Piene Tiberine

> Roma resta in balia della complessa idrologia che confluisce nel Tevere: ben 42 corsi d’acqua, e di questi 20 fiumi e torrenti come il Chiascio, il Nestore, il Nera, il Paglia e l’Aniene, ognuno dei quali riceve altri affluenti. Sono 235 i chilometri sui 405 dell’intero Tevere a rischio allagamento, compreso l’attraversamento della capitale. segue...

Qua la zampa

>Le Terre della Regina invocano la partecipazione di tutti noi. Condividete le vostre visioni, seguiteci nelle giornate in calendario, aiutateci a portare avanti i progetti di recupero e diffusione della futura Regina Ciclovia Fluviale, il percorso verde lungo il Tevere.

Per rimanere aggiornati, partecipare, proporre….. iscrivetevi ai social o date una occhiata alle ReginaNews con tutte le imprese feline. Non lasciateci soli! !


(la diga, dalla collezione fotosferica Mappatevere360 )

La Diga di Corbara
Tag: