All’interno della Operazione Strabone – mappare il territorio, una ricognizione dei ponti Acea a Magliana Vecchia (al servizio del depuratore Roma sud), ipotizzando una espansione delle connessioni ciclopedonali tra le due sponde del Tevere, per raccordare i quartieri presenti in riva destra, con la ciclabile in sponda opposta.

Territorio interessato

Il territorio in questione, all’interno del Municipo XI,  e’ delimitato a Ovest dal GRA, a nord da Via Portuense, a Est da via del Trullo e a Sud dal Tevere (perimetrato in grigio nella mappa seguente).

(la mappa consultabile dinamicamente sul Webserver della Regina)

  • quartieri coinvolti: Trullo , Corviale, Colle del sole, Magliana Vecchia, Portuense, Muratella, Alitalia
  • Consorzio Parco de’Medici (Roberto Pallottini: “Il Parco comprende numerose attività terziarie direzionali.  E’ localizzato interamente in un’area sulla riva destra del Tevere e attualmente è accessibile attraverso via della Magliana e l’autostrada A91 per Fiumicino Aeroporto“)
    • World Food Program
    • Business Center Parco de’Medici
    • Technip, Wind, Esso
  • Ospedale Israelitico
  • Ospedale Cavalieri di Malta

A causa della conformazione orografica e della viabilita’, le uniche direttrici che raggiungono il centro di Roma sono via Portuense, via della Magliana e via Affogalasino, tutte pericolose (cliccare sui link per visualizzarle in Streetview).

In questa pagina riassumiamo le cinque proposte (in rosso nella mappa precedente) di percorsi protetti dedicati agli spostamenti in bici, che hanno l’obiettivo di raccordare il territorio in riva destra con la ciclabile lungo Tevere dislocata in sponda opposta (in arancione nella mappa precedente). In particolare, due percorsi coinvolgono i ponti Acea presenti in prossimita della stazione FS Magliana.

(il breve filmato mostra la pace della ciclabile in riva sinistra, all’altezza dell’ippodromo di Tor di Valle, in contrapposizione al traffico in sponda opposta, con le macchine che sfrecciano sullo sfondo)

Mobilita’ al tempo del Covid

  • OMS Moving around during the COVID-19 outbreak. While cities around the world are introducing a broad range of measures to limit physical contacts to prevent and slow down the COVID-19 pandemic, many people might still have a need to move around cities to reach their workplaces when possible, meet essential daily needs or provide assistance to vulnerable people. Whenever feasible, considerriding bicycles or walking.This provides physical distancing while helping you to meet the minimum requirement for daily physical activity, which may be more difficult due to increased teleworking, and limited access to sport and other recreational activities. (da OMS)
  • Italia, il nodo trasporti: Il documento della task force sottolinea come il vero problema per la fase due, specie nelle grandi città, sarà quello dei trasporti pubblici. Sarà utile incentivare la mobilità sharing, specie su due ruote, e in generale l’uso della bicicletta. Questo nella convinzione che, almeno nei primi mesi, molte persone rinunceranno in ogni caso a prendere bus e metrò. E con il rischio ingorgo continuo dietro l’angolo (dal Corriere).
  • Roma:
    • Lavoriamo per privilegiare il trasporto in bicicletta o mezzi dolci come il monopattino”. Così la sindaca Virginia Raggi ieri ipotizzando la fase 2 nel settore da sempre più problematico per la capitale, trasporti e traffico. Come fare per evitare che anche a Roma si verifichi quello che è successo in Cina dopo la riapertura? Secondo un’indagine condotta da Ipsos, l’uso dell’auto privata è passato dal 34 al 66% mentre l’utilizzo degli autobus è crollato dal 56 al 24%.(da Repubblica)
    • la “ciclabile senza fine”:  Per la realizzazione delle ciclabili temporanee o d’emergenza, l’Agenzia Roma Mobilità ha deciso di partire dal Pums, il Piano urbano mobilità sostenibile e dal progetto più votato, la cosiddetta “ciclabile senza fine” in versione light. (da Repubblica)

(la foto sferica scattata sulla ciclabile in sponda sinistra, nel tratto tra i due Ponti Acea. Muovere mouse/cell per cambiare il punto di vista)

Proposte percorsi protetti

Nella mappa sopra citata, sono evidenziate le cinque proposte di percorsi protetti per permettere alle persone di spostarsi in questo territorio. In particolare:

  1. Via Bolgheri
  2. via della Magliana
  3. campo militare
  4. Ponte Acea a Monte
  5. Ponte Acea a Valle
  6. Raccordo ponti Acea

Percorso 1 – Via Bolgheri

Percorso che raccorda il Trullo con la ciclabile lungo Tevere, rimanendo in riva destra. Viale Isacco Newton viene impegnata per un breve tratto e sfruttando i marciapiedi. Considerata la presenza di salite e l’intensa viabilita’, e’ opportuno realizzare un percorso protetto da Via di Monte Cucco a vicolo di Papa Leone (cliccare sui link per aprire la visualizzazione in Streetview).

S.Lucidi: “su via Riccardo Lombardi si potrebbe realizzare una banda rumorosa con occhi di gatto (catarifrangenti a terra) esattamente come fatto sul Ponte Spizzichino”

Percorso 2 – via della Magliana Nuova

In alternativa al percorso di Via Bolgheri, per evitare la salita di via Monte Cucco si raggiunge la ciclabile rimanendo in pianura lungo via della Magliana , realizzando un percorso protetto per bici (cliccare sul link per visualizzare il percorso in Streetview).

Stefano Lucidi: “da via di Villa Bonelli fino a via Ugo Mondolfo si potrebbe fare una bikelane protetta dalla sosta in linea

Percorso 3 – campo militare

Il campo militare presente al confine con il GRA Mazzocammino, permette di collegare Parco de’ Medici con la ciclabile puntando in direzione Fiumicino. Il sentiero tracciato sul campo diventa impraticabile con l’erba alta.

Stefano Lucidi: “L’argine del Tevere tra il ponte GRA di Mezzocammino e Parco dei Medici è area demanianle. Insieme al presidente del consorzio abbiamo incontrato un paio di volte il referente del patrimonio demaniale e c’è stata una timida disponibilità. So che il presidente sta periodicamente in contatto al fine di ottenere una concessione per realizzare una ciclabile sopra l’argine”.

(l’arrivo del sentiero, in prossimita’ del ponte GRA di Mezzocammino, dove passa la ciclabile. Muovere mouse/cell per cambiare il punto di vista)

Ponti Acea depuratore sud

All’altezza della stazione FS di Magliana, sono presenti due ponti Acea che servono il depuratore Roma Sud. La leggenda narra che in passato fossero aperti al pubblico, ad unire le due sponde del Tevere.

Aprire il primo ponte permetterebbe di arrivare  ai quartieri antistanti il fiume, aprire il secondo collegherebbe Parco De’Medici.

Purtroppo, tra uno e l’altro, il tratto della Magliana coinvolto (cliccare sul link per aprire Streetview) esclude la possibilita’ di aprire un unico ponte per  raggiungere entrambi i territori: in quel punto della Magliana e’ arduo immaginare una ciclabile di collegamento.

Petizione

Per un lungo tratto la Ciclabile sul Tevere (che parte da Labaro ed arriva a Fiumicino -mare passando per tutto il centro) non è raggiungibile per centinaia di ciclisti (abituali e non) che vorrebbero prenderla per raggiungere il centro della città e/o il mare.
Gli abitanti di una parte della Magliana
Vecchia (dopo Villa Bonelli), del Trullo, di Colle del Sole, della zona Portuense-Via delle Vigne, Parco de’Medici (zona business mal collegata con i mezzi che genera molto traffico), Muratella-Magliana Vecchia e limitrofe, sono obbligati a prendere strade impervie e molto pericolose per raggiungere la ciclabile di cui sopra o il centro stesso.
In più, anche per fronteggiare i forti rallentamenti venutisi a creare con il restringimento della carreggiata per i lavori sul viadotto della Magliana, molti potrebbero (ri)prendere la bicicletta per superare in brevissimo tempo questo ostacolo e poter lasciare l’auto a casa!
La richiesta è quella di poter attivare le due passerelle ACEA all’altezza di Tor di Valle per poter raggiungere la Ciclabile da Parco de’
Medici e dalla Magliana Vecchia vicino la stazione omonima della linea Roma-Fiumicino.
Con questo semplice passaggio si evita ai ciclisti di prendere strade pericolose (vedi la Portuense tra l’incrocio con via del Trullo e Largo La Loggia) e di poter finalmente usufruire come tutti gli altri cittadini di Roma di una delle poche ciclabili della città!

firma la petizione

(l’ingresso del ponte a valle, ripreso dalla ciclabile. Muovere mouse/cell per cambiare il punto di vista)

Percorso 4 – Ponte a monte (“Magliana”)

Grazie al sopralluogo di Romano Puglisi, recuperiamo  l’ipotesi di un percorso che sfrutti l’attraversamento del ponte Acea della stazione Magliana FS, per connettere i quartieri in sponda destra con la ciclabile in sponda sinistra.

S.Lucidi: Questo percorso incontra due ostacoli:  1. Acea non vuole consentire l’accesso a questo ponte perchè dal lato magliana ci sono degli impianti; 2. Acea, come per l’altro ponte, ha delle riserve al passaggio promiscuo di pedoni, ciclisti e veicoli a motore – in considerazione delle modeste dimensioni che non consentono la separazione del passaggio.  Ritengo che ci siano maggiori possibilità di successo con il ponte più a valle (in assenza di impianti).”

Ponte ACEA - staz Magliana

Waypoint

 

Percorso 5 – Ponte a Valle (“Maglianella”)

Percorso per collegare Parco de’Medici con la ciclabile in riva opposta, attraversando il secondo Ponte Acea.

S.Lucidi: “Sul primo ponte, quello a monte, è escluso che si possa realizzare una ciclabile mentre questo detto “maglianella” all’altezza di parco dei medici, sarebbe fattibile (anche se Acea è contraria al passaggio di bici in promiscua sul ponte) Il percorso potrebbe passare subito sotto l’autostrada e poi tra l’ospedale e la ferrovia sbucando su via Morselli. Necessita anche la realizzazione di un piccolo ponte per scavalcare il fosso. Questo percorso piace anche al consorzio parco dei medici che darebbe un contributo alla realizzazione.

(il ponte a valle, ripreso dalla ciclabile. Spostare mouse/cell per cambiare punto di vista)

R.Pallottini: “Aprendo all’uso pubblico il ponte Acea si creerebbe, utilizzando i sottopassi già esistenti della Stazione Magliana e dell’autostrada A91, un accesso alla ciclabile lungo Tevere per un bacino potenziale di utenti che ammonta a circa 100/150.000 abitanti, residenti nelle aree di Corviale e Trullo del XI municipio. L’apertura del Ponte Acea faciliterebbe quindi due tipi di utenze in bicicletta: chi va al lavoro verso Parco de Medici e chi risiede nella parte più esterna del XI municipio e, per lavoro o per svago, si dirige verso Roma centro (e in futuro, con il completamento della ciclabile fino a Fiumicino, verso il mare).

Percorso 6 – raccordo ponti in riva destra

Nel caso non fosse possibile ripristinare l’accesso ad entrambi i ponti, si potrebbe sfruttare la strada bianca che collega i due impianti ACEA in riva destra, e con essa raccordare Parco de’Medici con il quartiere di Colle del Sole.

Percorso Corviale – Magliana

Riportiamo il progetto di connessione ciclabile tra il Corviale e la Magliana.

S.Lucidi: “Segnalo uno studio per la realizzazione di una ciclabile tra la fermata FL1 Magliana e Corviale, realizzato dalla facoltà di Architettura de La Sapienza su richiesta del Municipio XI ad inizio 2019. Ritengo sia molto interessante, oltre che da fare quanto prima, in quanto il percorso ottimizza molte esigenze di spostamento nel quartiere, mettendo in connessione punti chiave come la fermata FS, alle scuole, i punti di aggregazione fino all’edificio principale di corviale, attraversando varie aree verdi. Nell’immagine lo schema del percorso. Questo percorso, che attraversa un pezzo di magliana, trullo e corviale, può integrare le altre proposte.” (post su Facebook)

La traccia GPS

Ponte ciclopedonale Stadio della Roma

A corollario delle cinque proposte presentate sopra, apriamo una parentesi sulla prospettiva del ponte ciclopedonale inserito all’interno del progetto dello Stadio della Roma, all’inizio collocato nella piana di Tor Di Valle. Come si vede dalle foto, sarebbe stato innalzato accanto all’attuale  ponte Acea a monte.

Il ponte ciclopedonale è un sistema complesso finalizzato al collegamento funzionale tra l’area dello stadio e la città verso la Stazione della Magliana. La passerella attraversa diversi contesti di cui il principale è rappresentato dal fiume Tevere. Sovrapassa altresì l’autostrada Roma-Fiumicino ed un’area industriale attrezzata con capannoni ed attività commerciali. (Ponte ciclo-pedonale sul Tevere – Relazione Architettonica)

Riferimenti

Contributi estratti da Facebook: post1, post2post3, post4.

Un ringraziamento particolare a tutti coloro che stanno collaborando per fare ordine e chiarezza su questo tema.

Qua la zampa

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Ponti Acea – capitolo I, Magliana Vecchia
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