Firmate la petizione per trasformare una strada di servizio ACEA nella Greenway del Parco di Vejo, per collegare il parco a Roma attraverso l’insugherata e il parco lineare Monte Mario Monte Ciocci. Lo stesso percorso, espanderebbe gli orizzonti fino Bracciano, andando a migliorare la traccia già proposta nelle Divagazioni Tiberine, che attualmente raggiunge il Tevere a Labaro.

Il collettore ACEA

Nel Parco di Vejo, tra isola Farnese e il GRA, ACEA sta costruendo un collettore di 6km.  Fabrizio Colosimo nella petizione  scrive che, al termine dei lavori, la  strada sterrata, già costruita dall’ACEA per la movimentazione e la posa delle tubazioni, potrebbe diventare un percorso ciclo-pedonale, praticamente a costo zero.

In particolare, il passaggio sul collettore, oltre a collegare il Parco di Vejo  a Roma attraverso il parco lineare Monte Ciocci  e l’Insugherata , permetterebbe di agganciare l’attuale percorso Bracciano-Tevere.

Per comprendere l’importanza del percorso del collettore, nella mappa seguente è riportato il tracciato nei diversi colori (credits: Fabrizio Colosimo, Andrea Romagnoli, Marco Randomarmotta):

  • MARRONE da Bracciano al Tevere:  Attualmente il percorso, da Isola Farnese in poi passa a nord del fiume Cremera e riprende il Tevere a Labaro. Seguendo invece il collettore, arriverebbe direttamente al centro di Roma (dettagli nella pagina dedicata)
  • ROSSO IsolaFarnese Gra:  lungo il percorso del collettore ACEA in costruzione (6km) con cui si eviterebbe la pericolosissima Cassia
  • BLU: percorso per campi da Via Spinedi a Via Bracciano
  • VIOLA: Via Bracciano  – Parco Volusia  Insugherata (via Francigena)  MonteMario
  • GIALLO da MonteMario al Tevere lungo il Parco Lineare Ciclabile Monte Ciocci segue…

 

Petizione

Firma la petizione segue…

Extra

  • articolo su VignaClaraBlog segue…
  • Post su Facebook: il post su Facebook con la consultazione popolare segue…

(il cantiere Acea, dalla collezione fotosferica Mappatevere360 )

Parco di Vejo <-> Parco del Tevere

La parte meridionale del Parco regionale di Veio, a contatto con l’abitato lungo la via Cassia nel XX Municipio del Comune di Roma, è la potenziale meta “principale” del Parco regionale di Veio: un brano integro di Campagna romana a ridosso dell’area urbanizzata della città di Roma.

In prossimità del fiume Tevere vi sono due aree esterne al perimetro del Parco regionale di Veio, e cioè il Parco dell’Insugherata, al di là della via Cassia, lungo il fosso dell’Acquatraversa e il Parco della Valle del Tevere. La vicinanza di questi due Parchi con il Parco regionale di Veio e, al suo interno, con l’ area dell’Inviolatella, permette la realizzazione di un vasto e complesso sistema per la fruizione degli spazi naturali, attraverso la progettazione di corridoi ecologici e di percorsi.

(la mappa del parco, dalla pagina ufficiale)

L’accessibilità metropolitana è garantita a Nord dalla stazione di La Storta, a Sud dalla stazione di Vigna Clara, futuro capolinea della linea C del sistema metropolitano di Roma e snodo dell’anello ferroviario.

  • accessibità dal parco da sud (ossia Vigna Clara/Corso Francia):  al termine della 3 tratta Acea sotto il fosso della crescenza, favorendo le forme di mobilità sostenibile (trasporto pubblico e su ferro e ciclabilità) per l’accesso al sistema dei percorsi interni. Il sistema dell’accessibilità deve privilegiare il sistema di trasporto pubblico, rappresentato dalla testata della nuova linea metropolitana ‘C’, e il sistema ciclopedonale, che potrà raggiungere la Porta attraverso i percorsi ciclabili primari del Lungo Tevere e dell’Acqua Traversa. La disponibilità di sosta per autovetture, presente in misura limitata e di cui comunque non si prevede un rafforzamento, consente anche un accesso automobilistico, che deve tuttavia restare del tutto marginale.
    • La fermata della metropolitana linea C sarà il luogo di attestamento dei percorsi interni di fruizione dell’Area di programmazione integrata di Veio e dell’Inviolatella, per quanto riguarda la parte meridionale, dove è anche opportuno localizzare i necessari servizi di appoggio (noleggio biciclette, ristoro ecc.).
    • Un percorso possibile affianca la Flaminia sino a ricollegarsi con via dei Due Ponti. La via Due Ponti deve essere pienamente integrata nel tessuto dell’area di programmazione integrata, cui giungere con un nuovo tracciato ciclopedonale parallelo alla Flaminia, per ricollegarsi al tracciato della Veientana, realizzando un manufatto di attraversamento di via di Grottarossa, eventualmente svincolato in sovrappasso
  • accessibità dal parco dalla stazione FS La Storta: La stazione della Storta rappresenta la Porta fondamentale di accesso al parco regionale, più precisamente al Area di programmazione integrata di Veio e dell’Inviolatella e, di seguito, alla zona archeologica di Veio e di Isola Farnese. Nella Porta saranno localizzati i necessari servizi di appoggio (noleggio biciclette, ristoro ecc.).

(Dal piano di assetto del Parco di Vejo, allegato G-A3, scheda intervento n°5 pag. 12, scheda n° 16 pag 39,  scheda n°18 pag 43 )

Da Bracciano al Tevere

Il percorso da Bracciano al Tevere seguendo un tratto dell’Acquedotto Traiano. segue…

Anello MonteCiocci Insugherata

L’anello che sale dal parco lineare di MonteMarioCiocci e ridiscende al Tevere passando per la Riserva naturale dell’Insugherata. segue…

Qua la zampa

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Petizione Greenway Parco di Vejo