SUP nei fiumi: da Parigi a San Pietroburgo passando per Portland. Gare, festival e sfilate in maschera….. Può una tavola galleggiante contribuire a scardinare gli stereotipi che tengono lontani i romani dal loro fiume?

All’interno dell’Operazione Patronus – racconti dal basso, delle Discese del Tevere, delle Visioni PensoPositivo e della Biodiversità Tiberina, dopo le pagine binomio fantastico Unicorno e Tevere e Sup e Tevere, una panoramica dedicata al SUP nei fiumi: gare, festival e sfilate in maschera….. Può una tavola galleggiante contribuire a scardinare gli stereotipi che tengono lontani i romani dal loro fiume?

Parigi Sup Race

(testo di Tommaso Pampinella, classificato 12esimo alla Parigi SupRace 2021)

Il 5 dicembre 2021, organizzata dal Salone Nautico di Parigi, si è svolta l’undicesima edizione della Nautic Paddle. Questa è considerata la gara con maggior numero di partecipanti al mondo. Nell’edizione del 2019 più di 1200 atleti erano presenti sulla linea di partenza. Quest’anno, causa Covid, la partecipazione è stata limitata a 1000 partecipanti.

(foto da qui)

Il percorso, 14km seguendo la Senna, parte dalla biblioteca nazionale di Parigi per poi circumnavigare l’Ile de la Cité e l’Ile de Saint Louis, passare davanti alla Tour Eiffel e poi tagliare l’arrivo all’altezza del Parc de André Citroen. E’ senza dubbio uno dei più suggestivi al mondo. Una delle caratteristiche maggiori è proprio il fatto che la partenza della gara si svolge con tutti i 1000 partecipanti sulla stessa linea e alle 8 della mattina, con temperature che si attestano sui 5 gradi. Tutti possono partecipare, dagli amatori ai professionisti. La corrente è a favore, quindi ti spinge verso l’arrivo anche se si pagaia molto piano.

(foto da qui)

Le “SUP Race” sono vere e proprie gare di corsa (come nel ciclismo, canoa o atletica). È la disciplina del SUP dove prevale più di tutti lo sforzo fisico, oltre naturalmente alla necessaria tecnica. Esistono diverse categorie di gare, suddivise in base alla lunghezza della tavola (12’6 o 14′ piedi, gonfiabili e allround) e alla lunghezza del percorso. Le distanze possono variare in base al tipo di gara e si dividono in: technical race (percorsi che vanno dai 1000m ai 5000m e con virate ed eventuali passaggi a terra da percorrere di corsa con la tavola in mano), sprint race (percorsi che arrivano a un massimo di 200m e generalmente sono in linea con una virata), long distance (percorsi che vanno dai 10km ai 25km). Il punto di forza di questo sport è che può essere praticato in ogni specchio d’acqua, sia nei fiumi che nei laghi e in mare.

(foto da qui)

Da atleta ho fatto molte gare, sia in Italia che all’estero e mi sono sempre chiesto quanto potrebbe essere bello organizzare una gara a Roma, sul Tevere. Ho pagaiato in fiumi molto peggiori del nostro e immaginare una gara come quella di Parigi sarebbe qualcosa di fantastico. Essendo atleta del Circolo Canottieri Aniene, mi alleno spesso sul Tevere e immagino già da tempo un percorso per organizzare una gara.

(SUP a Roma alla DIT2020, dalla collezione fotosferica Mappatevere360 )

Sono Tommaso Pampinella, nato a Civitavecchia l’8 marzo del 1994 e da sempre vivo per lo sport. Inizio a fare ginnastica artistica all’età di 5 anni e dopo una lunga carriera che mi ha portato a fare quattro stagioni in serie A con la mia squadra ASD Ginnastica Civitavecchia, decido di smettere con le gare a causa un infortunio alla spalla all’età di 23 anni. Vivendo a Civitavecchia a due passi dal mare e ho sempre fatto surf e ho sempre amato il mare in ogni sua forma, per questo dopo il mio infortunio ho deciso di iniziare a provare il SUP, quasi per sbaglio. Da quel momento ho capito che la mia vita doveva andare verso quella direzione. Nel 2016 entro a far parte nel team JP-Australia e inizio a vincere le mie prime gare a livello nazionale ed internazionale. Nel 2018 vengo convocato con la Nazionale Italiana ai Campionati Europei in Sardegna e dal 2019 partecipo al campionato professionistico mondiale APP World Tour. Nel 2020 entro a far parte come atleta del Circolo Canottieri Aniene 1892. Nel 2021 partecipo al Campionato del Mondo ICF in Ungheria, conquistando la finale nei 200m.
Sono laureato in Scienze Motorie e successivamente ho preso la specializzazione in Management dello Sport, con due tesi sperimentali sul SUP. Sono attualmente anche tecnico federale di terzo livello di ginnastica artistica, presso la mia società di nascita a Civitavecchia e lavoro inoltre come professore di scienze motorie presso il Liceo Linguistico Hemingway di Civitavecchia.

Fontanka-Sup festival

(testo e foto da qui)

Per la terza volta la capitale culturale della Russia, San Pietroburgo, ha ospitato il festival internazionale Fontanka-Sup, dal nome di uno dei fiumi della città: la Fontanka.

(Fontanka sup a S.Pietroburgo, foto da Rbth e Cgtn)

Nonostante il fatto che i corsi d’acqua di San Pietroburgo siano piuttosto freddi e non cristallini, il 12 agosto più di 500 persone provenienti da Russia, Finlandia, Cipro e Polonia hanno messo mano ai remi, con molti colorati costumi sportivi.

I partecipanti hanno remato per un totale di 8 chilometri lungo i fiumi Moika e Fontanka, compresi i canali di Krjukov e Griboedov.

Bonus track: il video girato da un SUP

Le Streghe di Portland

La discesa delle Streghe a Portland, durante la festa di Halloween. Arrivata nel 2021 alla quarta edizione, conta la partecipazione di centinaia di SUP.

(foto da qui)

Roma

Discesa delle Scope

Anche a Roma, streghe e stregoni non stanno a guardare. segue…

Carnevale Tiberino

“Carnevale Tiberino… un fiume di pace” Mascherati a terra, in acqua, in volo…. purchè sia Tevere! segue…

 

(pausa a castel dell’Angelo, dalla collezione fotosferica Mappatevere360 )

Raccomandazioni

> La discesa in acqua non può essere improvvisata. Le esplorazioni e gli eventi presentati in questo sito presuppongono la padronanza del mezzo, la consapevolezza dei propri limiti, la conoscenza del territorio coinvolto, ... segue...

> Tutte le info su questo sito ed altrove non sono verità assolute. Non vi avventurate! Le Terre della Regina, immaginate dal basso, meritano attenzione, rispetto, consapevolezza. Consigli, note, raccomandazioni, scarico di responsabilità nella pagina dedicata. Leggetele attentamente. Impiegate cinque minuti ora, per risparmiare sventure e contrattempi dopo. segue...

Extra

Il Sup e il Tevere

> Con il sup, acronimo di stand up paddling, si può vivere l'acqua pagaiando  in piedi su una tavola. Può essere visto come un ibrido tra Surf e Canoa: dal primo prende la caratteristica di scorrere sull’acqua in piedi su una tavola, dalla seconda eredita la pagaia.  segue...

(SUP ad Alviano, muovere mouse per cambiare punto di vista)

> Il set dei cortometraggi per raccontare la magia del fiume. Bici, gommone, canoa, packraft, unicorno, .... Quanti modi di vivere il Tevere e i suoi territori? La collezione completa è disponibile sul canale gattesco dedicato segue...

PensoPositivo

> Un capitolo dedicato ai progetti di riqualificazione dei fiumi. Uno stimolo a rileggere i luoghi della quotidianita’ andando oltre le brutture che avvelenano, ad elaborare e condividere uno slancio positivo. Questo e’ il contagio che ci piace. segue...

Biodiversiamo

> Quanti modi di vivere il fiume e le sue terre? Una panoramica delle mille interpretazioni in essere. Monopattino, canoa, risciò, sup, passeggino, gommone, ….. c’è solo l’imbarazzo della scelta! segue...

Qua la zampa

>Le Terre della Regina invocano la partecipazione di tutti noi. Condividete le vostre visioni, seguiteci nelle giornate in calendario, aiutateci a portare avanti i progetti di recupero e diffusione della futura Regina Ciclovia Fluviale, il percorso verde lungo il Tevere (ma prima leggete le raccomandazioni a terra e in acqua).

Per rimanere aggiornati, partecipare, proporre….. iscrivetevi ai social o date una occhiata alle ReginaNews con tutte le imprese feline. Non lasciateci soli! !

(SUP durante un Cuore di Tevere, dalla collezione fotosferica Mappatevere360 )

Sup e fiumi: gare, festival e sfilate
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