Un bilancio delle quattro  edizioni di «Rotte blu come vie verdi», il forum nazionale dedicato al turismo delle acque interne.

(geografia degli interventi anno dopo anno)

Forum nazionale turismo fluviale

All’interno dell’operazione Patronus e del calendario gattesco, dopo l’ appuntamento di quest’anno, proviamo a riassumere le quattro edizioni del forum “Rotte blu come vie verdi”.

L’appuntamento annuale nasce dall’esperienza della Discesa Internazionale del Tevere, con l’obiettivo di dare visibilità alle attività turistico-sportive lungo fiumi, canali laghi e lagune. In acqua (mondo blu) come sulle sponde (mondo verde), con uno sguardo attento alla valorizzazione degli ambienti fluviali, alla conservazione della biodiversità, alle condizioni che garantiscono fruizione ed accessibilità.

Canoa, sup, canyoning, in bici o a piedi, ….. numerose sono le iniziative di sport, escursionismo e turismo all’aria aperta che coinvolgono le acque interne. Una serie di opportunità rimaste per lungo tempo marginali nei cataloghi dell’offerta turistica.

Con una media di 10 relatori ad edizione, “Rotte blu come vie verdi” rappresenta l’appuntamento nazionale per tutti coloro che desiderano costruire una visione di insieme sul turismo fluviale in Italia.

(sup, canoe, packraft in acqua, dalla collezione fotosferica Mappatevere360 )

Anno dopo anno

2019

La prima edizione, nel 2019,  nasce intorno al fiume Tevere. Il programma coinvolge Umbria e Lazio, alimentandosi dell’esperienza dei volontari della Discesa Internazionale del Tevere.

Non mancano però i contributi che allargano la visione ad uno spettro più ampio: i corsi d’acqua che scendono da Assisi lungo la “Via dell’Acqua” e i canali  di bonifica che disegnano la pianura Pontina. Trasversalmente, si affronta il tema del mondo dei contratti di fiumi e  dei viaggi in canoa canadese. segue…

2020

La seconda edizione, nel 2020, si sviluppa in piena pandemia. Gli incontri online sono ormai diventati una esperienza condivisa, è possibile  quindi arricchire il programma di contributi oltre i confini dell’Italia Centrale. Si parte con un libro di Piero Lacorazza dedicato all’Appennino,  raccontato attraverso i corsi d’acqua che sgorgano dalle sue montagne.

Si prosegue con Enrico Caracciolo lungo la ciclovia dell’Arno e il Sentiero della Bonifica: un sistema di viabilità lenta di circa 400 km.  C’è ancora una bici, seppur d’acqua: è quella di Fabrizio Bruno che scende il Po dal Pian del Re  fino all’Adriatico. Una parentesi è dedicata al lavoro di Eleonora Bordon che cerca di comprendere ciò che induce gli uomini a orientare interessi ed energie verso i fiumi. Enrico Volpe ed Enrico Pini raccontano gioie e dolori nel confezionare pacchetti turistici in canoa, kayak, packraft, sup. Le potenzialità economiche disegnate dai fiumi vengono rilanciate da Marco Pasi, con l’esperienza della Borsa del Turismo Fluviale e del Po.  Maurizio Zaccheroti si sofferma sulle iniziative legate al fiume Ombrone, mentre tornando al Tevere, Caccavale, Maggiore, Mazurek, Veronese condividono memorie del passato, esperienze a piedi al centro di Roma o  in bici dalle sorgenti al mare,  in acqua con figli piccoli. segue…

2021

La terza edizione si sviluppa in presenza, nella Sala Tevere della Regione Lazio. Sul fronte dei tour operator, Paola Pinelli e Daniele Mariano tornano a parlare di opportunità e criticità legate alla fruizione dei fiumi. Giancarlo Gusmaroli affronta il tema dell’antropizzazione dei corsi d’acqua. Il Tevere rivive nei racconti di Stefano Giorgi, Mauro Piersanti,  Daniele Mangiavacchi, Ubaldo Ranucci, Piero Orlando.

Alessandro Drago introduce al progetto europeo StarCities, la cui finalità è promuovere il turismo sostenibile scambiando buone prassi tra le città europee. Fiorenza, Franceschini e Caccavale chiudono parlando dell’Aniene. segue…

2022

Nel 2022 siamo di nuovo ospiti nella Sala Tevere della Regione Lazio.  La quarta edizione si sviluppa tra contributi online e partecipazione dal vivo. La soluzione mista  permette di recuperare la visione nazionale,  numerosi sono infatti i contributi che vengono dal nord. Paolo Soncina descrive il raduno sul lago di Garda, mentre Fabrizio Russo quello nei canali di Padova. Antonelli e Duina raccontano le iniziative per promuovere le attività in acqua sul Velino. Gianni Montelli parla delle discese in sup sul fiume Gari. Antonio Dalla Venezia e Monica Nanetti approfondiscono il tema delle ciclovie lungo i corsi d’acqua.

Roberto Locatelli sviluppa una panoramica sull’esperienza del canyoning in Italia.  Viviana Costa e Alba Rosito  condividono  le iniziative per rivitalizzare, rispettivamente, il Lambro e il polesine.  Il Tevere è presente attraverso le parole di Pietro Vertamy, Giorgia Cadinu e Luna Kappler. segue…

Partecipa alla edizione 2023

Desideri raccontare la tua esperienza? Scrivici e partecipa anche tu alla edizione 2023.

VideoSintesi

I contributi video che riassumono le ultime tre edizioni.

> Il set dei cortometraggi per raccontare la magia del fiume. Bici, gommone, canoa, packraft, unicorno, .... Quanti modi di vivere il Tevere e i suoi territori? La collezione completa è disponibile sul canale gattesco dedicato segue...

 

Mappa interattiva

La mappa interattiva raccoglie e geolocalizza i contributi ospitati anno dopo anno nel forum.

 

PuntoGatto Immersivo

Grazie ai contributi video 360 girati in presa diretta con la GattoSfera durante le discese del Tevere, tramite un visore è possibile rivivere la scena guardandosi intorno a tutto tondo. Si comincia in packraft sotto Castel S.Angelo, poi si salta su un gommone per affrontare le rapide all’Isola Tiberina… infine si raggiunge la darsena di Fiumicino pagaiando su una canoa. Emozione assicurata. segue…

Tre minuti di video per raccontare il back stage del PuntoGatto immersivo messo in piedi durante il IV forum. Ai rollup e alla totem conta passaggi dell’operazione Euclide, si aggiunge la postazione immersiva con tanto di packraft dal vivo, per scendere le acque del Tevere indossando gli occhialoni digitali.

> Spazi informativi messi in piedi durante gli eventi mensili, i convegni, gli stand, gli interventi nelle università .... per celebrare e far conoscere la maestà del Tevere e l'incanto della Regina. segue...

Extra

Discesa Internazionale del Tevere

Un’esperienza straordinaria, organizzata annualmente lungo le sponde del Tevere in tappe giornaliere per canoisti, ciclisti e camminatori. Un viaggio ma anche una manifestazione d’amore per la natura, per gli ambienti, per i paesaggi del Tevere e per le persone che li vivono quotidianamente. segue…

Simtur

Simtur, associazione senza fini di lucro, opera nell’interesse collettivo proponendosi di contribuire al progresso della società civile attraverso la rappresentanza unitaria, la formazione e la qualificazione di figure professionali interessate alle discipline della mobilità e del turismo sostenibile per accompagnare con modelli virtuosi la necessaria transizione ecologica. segue…

SOS fiumi

A fronte di cambiamenti climatici sempre più impattanti, i fiumi recuperano un ruolo e una centralità nei processi di adattamento e mitigazione che l’umanità è ora costretta a intraprendere. segue…

Qua la zampa

>Le Terre della Regina invocano la partecipazione di tutti noi. Condividete le vostre visioni, seguiteci nelle giornate in calendario, aiutateci a portare avanti i progetti di recupero e diffusione della futura Regina Ciclovia Fluviale, il percorso verde lungo il Tevere (ma prima leggete le raccomandazioni a terra e in acqua).

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(paesaggi fluviali, dalla collezione fotosferica Mappatevere360 )

Forum turismo fluviale, anno dopo anno
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