All’interno della Operazione Patronus – racconti dal basso, con l’intenzione di condividere riflessioni, memorie, racconti, sono state rigenerate le paline metalliche abbandonate, e installate nuove edicole nelle Terre della Regina, dove ora campeggiano i MegaPannelli InformAttivi Gatteschi

A maggio 2018 è partita una azione sul campo per rigenerare le paline nei Campi Elisi: il tratto delle Terre della Regina da Trastevere a GRA Mezzocammino.
In due giornate distinte sono state recuperate prima 3, poi  4 paline: riverniciato il telaio e apposte provvisoriamente delle locandine A3 estratte dal set in fase di sviluppo. Nei mesi successivi, su alcune di esse  sono stati applicati i megapannelli informativi fotoresistenti. Abbiamo iniziato con la Piazzola del Ponte Romano, per poi proseguire  a Mezzocammino, a Labaro, alla fontanella del Ponte Romano, a Ripagrande e Marconi. Ci abbiamo preso gusto, così alle paline preesistenti abbiamo aggiunto nuove edicole lungo la Via al Mare.

«“Bene comune” vuol dire coltivare una visione lungimirante,
vuol dire investire sul futuro,
vuol dire preoccuparsi della comunità dei cittadini,
vuol dire anteporre l’interesse a lungo termine di tutti all’immediato profitto dei pochi,
vuol dire prestare prioritaria attenzione ai giovani, alla loro formazione e alle loro necessità.
Vuol dire anteporre l’eredità che dobbiamo consegnare alle generazioni future all’istinto primordiale di divorare tutto e subito.»
Salvatore Settis

Segue l’elenco completo dei pannelli già installati (in ordine discendente, seguendo la corrente).

  • Palina GRA Labaro: pannello realizzato in collaborazione con GattoRoberto e posizionato a settembre 2018.Grande conoscitore di queste terre, ha spinto per un taglio internazionale, dal momento che la palina di Labaro e’ la prima che si incontra scendendo dal nord.Ecco allora sottolineate le connessioni con le grandi direttrici che collegano con l’interno (in primis la via Francigena), a cui si aggiunge un box in diverse lingue, frutto dei recenti contributi delle Gatte traduttrici. segue…
  • Edicola al Ponte di Legno: nelle Terre del Nord raccontiamo le rilevanze archeologiche nei dintorni e gli itinerari della futura Regina Ciclovia  segue…
  • Palina di RipaGrande  a PortaPortese: un pannello fronte retro che presenta le otto tappe della futura ciclovia Tiberina e torna all’amicizia dimenticata tra i romani e il loro fiume  segue…
  • Palina di Ponte Marconi: La palina di Ponte Marconi è stata recuperata nel 2018. Nel 2021 i pannelli diventano due. Da una parte la presentazione dell’Anello del Sud (il percorso alla scoperta della riserva del litorale), dall’altra il tema della biodiversità: quanti modi di vivere il fiume e i suoi territori?  segue…
  • Palina piazzola Ponte Romano: La palina alla piazzola del Ponte Romano è stata recuperata nel luglio del 2018, in una domenica passata alla storia per l’impiego di forze (in quella occasione si recuperarono infatti anche la 4 panchine). Il nuovo pannello tratta un tema che sta diventando ricorrente: Partire o non partire? Sempre più persone chiedono informazioni sulle otto tappe della futura Regina Ciclovia. Essendo però un percorso “dal basso”, sono necessarie prudenza e consapevolezza. segue…
  • Pannello Fontanella Ponte Romano: pannello dedicato al ponte romano, alla via Ostiensis  e al quartiere Incis Decima. segue…
  • edicola TorDiValle:  Il pannello della piazzola di Tor Di Valle è associato all’edicola in legno, installata  (insieme al puntobussola) nell’ottobre del 2019. Il tema principale del nuovo pannello, diventa le Divagazioni Tiberine. Negli due anni, infatti, alle otto tappe lungo il Tevere, si sono aggiunti diversi percorsi, tutti accumunati dalla caratteristiche di confluire verso il fiume, a richiamare lo scenario del bacino idrografico del Tevere e dei suoi affluenti. segue…
  • Palina GRA Mezzocammino: La palina al Gazebo di Mezzocammino è stata recuperata nell’estate del 2018. Essendo l’ultimo baluardo prima di entrare nel percorso selvatico della Via al Mare,  oltre al link alla pagina sul sito (dove recuperare informazioni logistiche, suggestioni, consigli, ….), due foto (ad invogliare la gente a proseguire fino a Fiumicino) e un paio di raccomandazioni: la riserva e le proprietà agricole annesse vanno attraversate in punta di piedi.  segue…
  • Edicola Belvedere Galeria: Il pannello  dedicato al tema della bonifica dell’agro romano,  in esposizione sull’edicola del Belvedere Galeria.
  • Pannello Parco Pleiadi: un pannello per raccontare la rigener-azione di luglio 2019 delle panchine nei Campi Elisi, un altro per avvicinare i residenti di Parco Leonardo alla meraviglia che gli scorre accanto  segue…
  • Edicola Belvedere Caravaggio: Il pannello al Belvedere Caravaggio campeggia sulla edicola installata a gennaio 2019. Il tema portante sono le discese in acqua, a partire dalla Discesa Internazionale del Tevere, che ha superato le 40 edizioni. Il secondo tema riguarda invece le attività con cui – faticosamente – cerchiamo di custodire la bellezza di questi luoghi. Un appello per non lasciarci soli nelle giornate di volontariato messe in calendario.  segue…
  • Edicola Tornante Guarini: L’edicola al tornante Guarini viene installata nel febbraio del 2019: al limitare del tratto pavimentato che giunge a Fiumicino.  Il tema delle Ciclovie Internazionali lascia il posto a quello della Festa della Scafa: nei pressi c’è infatti  uno degli approdi utilizzati durante il traghettamento tra le sponde.  segue…
  • Edicola Parco Giochi Galeria e Palo Caravaggio: Grazie alle donazioni confluite nella raccolta fondi parte II, installati a luglio 2019 altri due pannelli: quello al parco Giochi di Ponte Galeria e quello al palo di Steve al Belvedere Caravaggio segue…
  • Edicola al cimitero di Fiumicino:  avvicinandosi al mare, un pannello con le 8 tappe segue…

(su MappaTevere360 la visione di insieme dei Pannelli InformAttivi)

Raccolte fondi

Altre paline aspettano di tornare agli antichi splendori. Sono sufficienti 30 euro per stamparne uno in materiale fotoresistente. Sarete voi i prossimi GattiPatronus? Partecipate alle raccolte fondi dal basso!

 

 

“Non sempre le condizioni derivanti dalle occupazioni, che sono qualificate sempre come un illecito in termini di diritto, ricevono un’uguale considerazione sia sul piano sociale sia, soprattutto e quasi in contraddizione, sul piano giuridico.
Ad esempio:
a) l’occupazione concerne beni abbandonati ed è finalizzata a garantire un’utilità di interesse generale per la comunità;
b) all’occupazione non segue la pretesa del legittimo titolare del bene, specie se questa condizione è prolungata nel tempo;
c) l’occupazione trova, perfino, qualche forma di sostegno da parte del legittimo titolare del bene che si dimostra disponibile a sostenere parte dei costi degli occupanti o a riconoscere provvisoriamente il legittimo uso (questo accade soprattutto quando il bene occupato è pubblico). ” (Labsus, voci in comune)

(installazione dell’edicola al Belvedere Caravaggio)